ANNO 16 n° 266
Tuscia 2025: l’anno dei furti 'veloci', tra centri commerciali e abitazioni
Il bilancio di un anno difficile

VITERBO - Il 2025 si chiude con un bilancio complesso per quanto riguarda la sicurezza nella provincia di Viterbo. Sebbene le forze dell'ordine abbiano intensificato i controlli, i malintenzionati hanno affinato tecniche basate soprattutto sulla distrazione e sulla rapidità d'azione, colpendo non solo le abitazioni isolate ma anche i luoghi di grande aggregazione.

Uno dei fenomeni più rilevanti dell'anno è stato l'aumento dei furti all'interno dei centri commerciali, specialmente durante i periodi di massima affluenza come i saldi e le festività natalizie.

  • La tecnica della distrazione: I malviventi colpiscono spesso nelle aree ristoro, sottraendo borse e zaini appesi agli schienali delle sedie mentre le vittime sono intente a mangiare.

  • L'impatto psicologico: Anche quando il bottino in contanti è esiguo, il danno percepito è 'inimmaginabile' a causa della perdita di documenti, chiavi di casa e dispositivi digitali che contengono la vita privata dei cittadini.

  • L'appello delle vittime: Molti cittadini derubati hanno utilizzato i media locali per lanciare appelli disperati, offrendo persino ricompense pur di recuperare almeno gli effetti personali e i documenti d'identità.

Le zone residenziali della Tuscia, da Montefiascone a Capranica, hanno continuato a subire la pressione dei furti in appartamento.

  • Monitoraggio dei social: I ladri hanno spesso sfruttato le informazioni condivise online dagli utenti (come le partenze per le vacanze) per colpire a colpo sicuro.

  • Truffe agli anziani: Oltre ai furti fisici, il 2025 ha visto una recrudescenza delle truffe porta a porta, spesso mascherate da controlli tecnici, che si concludono con la sottrazione di gioielli e ricordi di famiglia.

La Polizia di Stato e i Carabinieri hanno risposto con un incremento delle pattuglie e l'uso di tecnologie di videosorveglianza avanzate. Le denunce presentate dai cittadini sono state fondamentali per mappare le aree più a rischio e avviare le indagini.

Per il 2026, l'invito delle autorità e dei cronisti locali è alla massima vigilanza:

  1. Non lasciare borse incustodite: Soprattutto nei locali pubblici, mantenere gli effetti personali sempre sott'occhio.

  2. Segnalazione immediata: In caso di furto o ritrovamento di oggetti sospetti (come borse svuotate abbandonate), è fondamentale rivolgersi subito alle autorità o a punti di raccolta comunitari come bar o parrocchie locali.




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