

GALLESE – Avrebbe appoggiato una scala al muro per poi legare un cappio ad una trave di ferro. Ma nel mettere in atto passaggi di un disegno pianificato, è scivolato da un’altezza di tre metri battendo la testa violentemente.
A trovarlo, nella rimessa di attrezzi agricoli vicina la sua abitazione, è stato il padre, che ha subito dato l’allarme.
Sul posto sono giunti i soccorsi sanitari, resisi conto della gravità della situazione, hanno disposto il ricovero nel nosocomio cittadino di Belcolle: qi i medici lo hanno ricoverato, riservandosi la prognosi.
Sul luogo anche i carabinieri della stazione locale che hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'episodio.
Gli investigatori hanno rinvenuto un biglietto in cui il 39enne spiegherebbe i motivi del gesto.
''Per il momento non possiamo aggiungere altro, ci stiamo lavorando''.