ANNO 16 n° 262
Talete, un ''mistero'' da 900mila euro
Per la spa il Comune ha riconosciuto il credito, ma non c'č traccia in bilancio
15/06/2016 - 02:01

di Roberto Pomi

VITERBO – Rapporti finanziari tra Comune di Viterbo e Talete spa. C'è un mistero di 908mila euro, i consiglieri di opposizione vogliono vederci chiaro. Così hanno inviato una richiesta doppia, al sindaco Leonardo Michelini e al presidente della società che gestisce il servizio idrico Parlato, con cui chiedono lumi e dati.

Sotto la lente il bilancio di esercizio 2014 della Talete, approvato dal cda in data 21 dicembre e sottoposto successivamente all'approvazione dell'assemblea dei soci con un risultato negativo pari a 21.036 euro. Un'azione con cui si è andati a rettificare il bilancio 2014, proposto dal precedente cda guidato dal presidente Stefano Bonori, che evidenziava  una perdita di esercizio di 4milioni e 330mila euro circa.

In modo particolare le opposizioni chiedono spiegazioni su una serie di variazioni contabili, tra cui una delle più significative è rappresentata dal riconoscimento di un credito nei confronti del Comune di Viterbo per circa 908mila euro.

Sottolineano infatti l'esistenza di un vero e proprio mistero, messo nero su bianco nella lettera. Infatti esistono atti discordanti tra loro. In primis il parere dell'organo di revisione legale della Talete spa che testualmente rileva: ''Risulta riconosciuto da parte del Comune di Viterbo un credito un credito nei confronti della società Talete spa di 908mila euro''. Poi c'è una dichiarazione del ragioniere capo Stefano Quintarelli nel parere di regolarità tecnica e contabile sul Rendiconto di Gestione per l'esercizio finanziario 2015: ''Rimane quindi complesso ipotizzare, come già fatto dal cda Talete nel Bilancio di Esercizio 2014 e confermato anche dal Collegio Sindacale, la certezza di una posizione creditoria di 908mila euro dovuta dal Comune di Viterbo per mancata assegnazione di lavori. Presunta e reclamata posizione creditoria di 908mila euro, che non trova riscontro nelle scritture contabili del rendiconto di gestione 2015''.

Poi un altro fatto: il parere favorevole espresso dall'assemblea dei soci al nuovo progetto di bilancio 2014 con l'astensione del Comune di Viterbo, rappresentato dal sindaco Michelini. A tutto questo ha fatto seguito che nel bilancio di previsione 2016 di Palazzo dei Priori non c'è traccia di questo credito riconosciuto dal Comune a Talete. Infine a non dissipare le nubi su questo giallo non aiuta il silenzio del primo cittadino all'interrogazione in merito presentata dal consigliere di Forza Italia Claudio Ubertini.

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