ANNO 16 n° 275
Su Viterbopost.it - ''Troppa Caffeina nel festival delle luci''
19/12/2013 - 02:00

VITERBO - L'antipasto: “I viterbesi mi hanno mandato via da palazzo dei Priori, e va bene, ma non hanno mica l'anello al naso”. Il piatto unico: “L'albero di Natale defilato in piazza del Comune è la prova che si sapeva già chi avrebbe organizzato il festival”. Il caffè, alla fine: “Gli indizi ci dicono che ci possa essere una lobby di Caffeina intorno e dietro gli eventi culturali di questa amministrazione”. Alla faccia del bandolero stanco: Giulio Marini è un fiume in piena, come il suo capogruppo Claudio Ubertini (Forza Italia), come Luigi Buzzi, alleato di Fratelli d'Italia.

La conferenza stampa dell'opposizione, praticamente tutta se si eccettua Chiara Frontini, assente giustificata, i battitori liberi del Cinque Stelle e un Santucci (FondAzione) che arriva trafelato dopo le foche, fa uscire allo scoperto la Madre di Tutte le Accuse. Il pettegolezzo sussurrato da giugno nelle stanze di partito e dentro i bar del centro, la puntura fastidiosa che intruppava i social network, adesso è diventato un atto e un attacco politico, e come accade nelle storie di cappa e spada è il cavaliere sconfitto a pronunciarlo definitivamente. Sì, Giulio Marini, proprio lui: “Mi hanno accusato, come sindaco, di aver fatto crescere Caffeina. Lo rifarei ancora, non me ne pento. Ma che Caffeina o persone vicine debba dettare l'agenda culturale di questa amministrazione, be', è tutto un altro discorso: al contrario, io non mi sono mai permesso di dare indicazioni politiche al festival culturale”.

CONTINUA A LEGGERE SU VITERBOPOST.IT

Facebook Twitter Rss