ANNO 16 n° 273
Il festival delle luci sarebbe sotto la lente d'ingrandimento della Finanza
E' quanto filtra da esponenti dell'amministrazione. I controlli sono scattati oggi
08/04/2014 - 14:53

VITERBO – La finanza bussa alla porta di palazzo dei Priori. Questa mattina una squadra delle fiamme gialle si è recata negli uffici comunali di via Ascenzi con un documento, autorizzato dalla procura della Repubblica di Viterbo, di esibizione di atti.

Sulle effettive ragioni della visita c’è il massimo riserbo da parte del Comando della guardia di Finanza. Secondo le indiscrezioni che filtrano da esponenti dell'amministrazione Michelini, invece, sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori potrebbe esserci il festival delle luci (Lumi in aria).

La procedura di assegnazione era finita al centro delle critiche dell'opposizione, che in una conferenza stampa, indetta nel dicembre scorso, aveva annunciato proprio di volersi rivolgere sia alla stessa Procura sia alla Corte dei Conti, per capire se il denaro pubblico era stato utilizzato nel modo sbagliato.

Il bando era stato vinto dal gruppo Audiotime, che aveva presentato un'offerta più alta dell'altra ditta partecipante, Carramusa. Audiotime era finita nel mirino dell'opposizione perchè tra i soci fondatori di Caffena. “Ci sono molti indizi che lasciano pensare che ci sia una lobby di Caffeina che condiziona certe scelte di palazzo dei Priori”. Aveva commentato 'ex sindaco Giulio Marini durante la conferenza stampa di dicembre.

A far sorgere i sospetti era stata anche la notizia della ''prova luce'' in piazza San Lorenzo, fatta circa dieci giorni prima della pubblicazione del bando di gara indetto dal Comune. (La foto era stata pubblicata da Viterbonews24 e Viterbopost).

Adesso spetterà agli investigatori e alla magistratura capire se l'assegnazione del bando sia stata viziata da qualche irregolarità.

 

 

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