ANNO 16 n° 272
Strada Ponte Sodo, una storia infinita
Dopo la consegna dei lavori alla ditta di Ardea, ancora un nulla di fatto
26/11/2016 - 06:39

VITERBO – (i.m.) ''Strada Ponte Sodo, una storia infinita''. Si potrebbe chiamare così se si trattasse di un film ma, volenti o nolenti, è invece la realtà. Eppure sembrava di essere ad un passo dall’apertura dell’ormai ''mitico'' tratto stradale viterbese, dopo la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice di Ardea, Toce Domenico. Sembrerebbe però che da quel giorno di settembre nulla si sia ancora mosso, tanto meno camion e operai. È stata un’altra illusione?

Il 28 settembre scorso sono stati infatti affidati dal sindaco Leonardo Michelini e dall’assessore ai lavori pubblici, Alvaro Ricci, i lavori per il completamento della strada che, proprio in quella giornata, dovevano partire. Ma è stato un nulla di fatto. I presupposti però erano buoni e facevano davvero ben sperare tanto che il primo cittadino, scherzandoci su, aveva detto al responsabile della ditta: ''Se finite prima vi offriremo il pranzo''.

120 giorni è il tempo stimato per il completamento dei lavori, per i quali sono stati stanziati dal comune di Viterbo 140 mila euro, e che consistono nella messa in sicurezza dell’asfalto, nella regolarizzazione degli accessi e nella sistemazione dei pozzetti e dei muri di contenimento di quel tratto stradale che misura appena 1 km e mezzo. Ma dal 28 settembre sono già trascorsi 60 giorni, la metà del tempo, e pare che ancora nulla sia stato fatto sulla strada Ponte Sodo, dove invece foglie e erbaccia crescono indisturbate invadendo le carreggiate.

''Speriamo di concludere i lavori molto prima di Natale – avevano spiegato i tecnici a settembre -, con l’inaugurazione entro l’anno''. E dal canto suo il responsabile della ditta appaltatrice di Ardea aveva confermato: ''Finiremo sicuramente prima, altrimenti ci rimetto''. Buoni propositi quindi, che ancora non vedono però una realizzazione pratica e che non fanno altro che alimentare il malcontento dei cittadini che vorrebbero, finalmente e una volta per tutte, usufruire dello strategico tratto stradale.

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