ANNO 16 n° 275
Stazionarie le condizioni di Asia, medici cautamente ottimisti
La prognosi resta riservata, ma la bimba reagirebbe alle cure somministrate
Dopo i funerali della mamma e del fratello, fiaccolata di solidarietą a Capranica
06/10/2013 - 02:26

VITERBO - Sono stazionarie le condizioni di Asia Guadagno, la bimba di 6 anni ferita gravemente nell’incidente stradale avvenuto l’altro ieri mattina sulla Nepesina, nel quale sono morti la madre Ambra Serra di 36 anni e il fratellino Mircko di 8.

I medici che l’hanno in cura nel reparto di terapia intensiva pediatrica del policlinico Gemelli di Roma, però, valutano in modo positivo il fatto che la bambina, operata al cranio per la rimozione di un ematoma, ad oltre 36 ore dal delicato intervento, non abbia subito crisi e che stia reagendo alle cure che gli vengono somministrate. Tuttavia hanno spiegato al padre Marco che la fase critiche non può dirsi superata, quindi, la prognosi resta riservata.

Oggi pomeriggio alle 15, nella chiesa di San Giovanni, a Capranica, dove la famiglia Guadagno risiedeva da alcuni anni, saranno celebrati i funerali della mamma e del fratellino di Asia. Al termine del rito, nel piazzale antistante la chiesa della Madonna del Piano, si svolgerà una fiaccolata di solidarietà con Asia e il padre Marco.

Sul fronte delle indagini sulle cause del terrificante schianto tra l’utilitaria condotta da Ambra Serra, che pochi minuti prima aveva prelevato i figli Mircko e Asia dalla scuola a Ronciglione, e un camion, nel quale è rimasta coinvolta anche un’altra auto che seguiva il mezzo pesante, non ci sarebbero novità. I dati emersi dai rilievi eseguiti dalla Polstrada sono al vaglio degli specialisti. Ma la circostanza che sull’asfalto non sarebbero stati trovati segni di frenata confermerebbe l’ipotesi che l’incidente non sia stato causato dalla velocità elevata ma da un fatto imprevisto e istantaneo.

Secondo quanto avrebbe riferito l’autista del camion, La Peugeot della donna, per cause ancora da accertare, si sarebbe improvvisamente spostata verso il centro della strada, finendo per invadere la corsia opposta. L’urto con il mezzo pesante, nonostante la brusca sterzata, è stato inevitabile e devastante. La parte anteriore dell’utilitaria con a bordo al famiglia Guadagno è stata letteralmente distrutta. Il parabrezza e alcuni oggetti, tra i quali la bambola di stoffa di Asia, sono stati proiettati sul ciglio della strada, ad alcuni metri di distanza.

La donna e il figlio di 8 anni sono morti all’istante. La piccola Asia, estratta dall’abitacolo dai soccorritori, è stata trasportata in eliambulanza al Gemelli di Roma, dove lotta ancora tra la vita e la morte.

Facebook Twitter Rss