ANNO 16 n° 273
E' sempre gravissima la piccola Asia
E' stata operata alla testa al policlinico Gemelli ed č ancora in prognosi riservata
la bimba che ha perso la madre e il fratellino nello schianto di ieri sulla Nepesina
Secondo voci, al momento dello scontro la madre stava parlando al telefonino
05/10/2013 - 03:30

VITERBO – Versa ancora in condizioni gravissime, nel reparto di terapia intensiva del policlinico Gemelli di Roma, Asia Guadagno, la bambina di 6 anni che, alle 13 di ieri, in uno spaventoso incidente stradale sulla Nepesina, ha perso la mamma, Ambra Serra di 36 anni, e il fratellino Mirko di 8 anni.

Subito dopo il ricovero nel nosocomio romano, la piccola è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa per la rimozione di un ematoma cranico. L’intervento è riuscito ma per i medici la prognosi è sempre riservata. Solo trascorse altre 36-48 ore potranno stabilire se la bambina, assistita dal padre Marco Guadagno, 44 anni, camionista, potrà salvarsi. La bimba ha riportato anche la frattura di un femore.

Nel frattempo, i corpi della madre e del fratellino sono stati trasportati nell’obitorio dell’ospedale di Civita Castellana e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Entro oggi, il magistrato dovrebbe metterli a disposizione della famiglia. I funerali non sono stati ancora fissati. Con tutta probabilità saranno celebrati lunedì a Capranica, dove la famiglia Guadagno, originaria di Roma, viveva da alcuni anni.

Sul fronte delle indagini, secondo quando si è appreso, l’autista che era alla guida del camion coinvolto nello scontro, avrebbe dichiarato di aver improvvisamente visto la Peugeot nera condotta dalla donna invadere la corsia di marcia opposta. L’uomo, nel tentativo di schivarla, avrebbe sterzato bruscamente, senza però riuscire ad evitare l’impatto. Nell’incidente è stata coinvolta un’altra utilitaria, una Ford Focus, che viaggiava dietro il camion. Gli occupanti hanno riportato ferite giudicate guaribili in pochi giorni.

Tra le voci che circolavano ieri sera a Capranica sulle possibili cause dell’incidente c’era anche quella secondo cui la donna, al momento dello scontro, stava parlando al telefonino e non si sarebbe accorta, o si sarebbe accorta solo all’ultimo istante, che stava invadendo la corsia opposta. Ma la circostanza non è stata né confermata né smentita dagli investigatori.

Ambra Serra, commessa in un negozio del centro commerciale Porta di Roma, pochi minuti prima dell’incidente, aveva prelevato i figli dalla scuola, a Ronciglione. E, come tutti i giorni, stava recando all'appuntamento con il Marito sulla Cassia, cui avrebbe lasciato i bambini mentre lei avrebbe proseguito il viaggio verso il luogo di lavoro. Ma ieri, l’incontro non c’è stato. Mentre l’uomo si recava all’appuntamento ha trovato la strada chiusa. 'C’è stato un grave incedente'' gli hanno detto. Solo più tardi ha saputo che in quello spaventoso scontro erano morti la moglie e il figlio, mentre la figlia più piccola era rimasta gravemente ferita.

Poco dopo, Guadagno ha raggiunto il Gemelli per essere accanto alla figlioletta. E non si è più mosso dal suo capezzale.

 

Facebook Twitter Rss