ANNO 16 n° 273
Sgominata la banda dei ladri ''acrobati''
Arrestati 4 romeni, potrebbero essere gli autori del colpo compiuto nella villa
dell'ex presidente della Viterbese
30/03/2013 - 04:00

VITERBO – E’ stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Civita Castellana una banda ritenuta responsabile di vari furti e rapine in villa a Corchiano, Sutri, Nepi nonché in provincia di Roma. Ora, sono in corso ulteriori indagini per verificare se si tratti degli stessi malviventi che, nei giorni scorsi, hanno rapinato a Corchiano la villa di Giuseppe Fiaschetti, ex presidente del Centro Merci di Orte e della Viterbese, e che hanno messo a segno colpo nell’abitazione di un'imprenditrice a Sutri. Nel corso della rapina, la donna è stata picchiata, legata e imbavagliata. Il marito, il giorno dopo, ha messo una “taglia” dai 20mila euro a chiunque avesse fornito informazioni utili ad individuare i banditi.

I quattro romeni che la componevano erano riusciti a sfuggiti ai militari la notte di mercoledì scorso, dopo un rocambolesco inseguimento sui tetti del centro residenziale Colle Farnese a Nepi, dove stavano compiendo l’ennesimo furto. Ma la loro fuga è ha avuto breve durata: ieri sono stati ammanettati ieri a Formello, dove risiedevano.

Gli investigatori ritengono i quattro “soggetti pericolosi”, probabilmente collegati con altre bande che razziano ville e abitazioni nel Viterbese e in provincia di Roma.

I militari hanno imboccato la pista giusta proprio dopo l’inseguimento sui tetti di Colle Farnese. I malviventi, dimostrando doti da acrobati, erano riusciti a dileguarsi, ma hanno fornito un indizio prezioso che, in pochi giorni ha portato al loro arresto. I carabinieri, infatti, erano intervenuti a seguito della segnalazione di alcuni abitanti del centro residenziale, insospettiti dai movimenti dei quattro, dopo che erano scesi da un’Audi per salire, subito dopo, su un furgone, ed hanno subito intuito che si stavano preparando a compiere un furto o una rapina.

Si sono così piazzati vicino all’auto con la quale erano giunti a Nepi e hanno aspettato il loro ritorno. Intorno alle 3,30, a “lavoro” compiuto, i banditi si sono diretti verso la loro auto, ma si sono accorti della presenza dei carabinieri e si sono dati alla fuga, saltando come acrobati sui tetti. Sono così riusciti a sfuggire all’arresto, ma hanno dovuto abbandonare sul posto l’Audi, che è stata immediatamente posta sotto sequestro. Durante un accurato controllo, nell’abitacolo sono stati trovati dei documenti che hanno permesso la loro identificazione e l’arresto.

Nel corso della perquisizione della loro abitazioni, i carabinieri hanno trovato e sequestrato refurtiva proveniente dalle abitazioni assaltate. Secondo quanto si è appreso, i quattro romeni sarebbero stati ripresi dalle telecamere di sicurezza di alcuni distributori di carburanti derubati nelle ultime settimane.

Dopo l’identificazione, i quattro romeni sono stati rinchiusi nel carcere di Mammagialla a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Facebook Twitter Rss