

VITERBO - Nessun altro fermo, almeno per il momento, sarebbe stato eseguito nella provincia viterbese dalla Digos capitolina per gli scontri che, sabato scorso, hanno messo a ferro e fuoco Roma.
Controlli e accertamenti, tuttavia, proseguono a tamburo battente da parte dei carabinieri del Comando provinciale e degli uomini della Questura che, in queste, ore stanno visionando filmati e immagini per individuare eventuali responsabili.
Stando a quanto si è appreso, inoltre, gli investigatori sarebbero impegnati anche in una serie di perquisizioni nei domicili di soggetti già attenzionati.
Nel frattempo, invece, sarebbero state ascoltate un paio di persone vicine a Fabrizio Filippi, il 24enne di Bassano Romano fermato lunedì sera. Novità ritenute “interessanti” sotto il profilo delle indagini, tuttavia, non sono ancora emerse.
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