ANNO 16 n° 274
Scoperta camera sigillata nella Tomba della Regina a Tarquinia
11/08/2011 - 19:18

Una camera secondaria ancora sigillata da una grande lastra di pietra è stata scoperta dagli archeologi impegnati nella quarta campagna di scavi nel cosiddetto Tumulo della Regina, nel cuore della necropoli etrusca di Tarquinia. Nei prossimi giorni procederanno all'apertura e all'indagine accurata dell'ambiente, che presenta ancora tracce del raro intonaco originario. Il Tumulo della Regina è un'imponente struttura architettonica del diametro di circa 40 metri, risalente al VII secolo a.C., costruita per un personaggio di rango aristocratico e di ruolo probabilmente regale, vicino alla figura dei re etruschi, definiti dalle fonti antiche 'lucumoni'. E' la più grande struttura a tumulo finora nota scoperta a Tarquinia. Le ricerche, condotte a partire dal 2008 dall'Università di Torino, dalla Soprintendenza archeologica all'Etruria meridionale, dirette da Alessandro Mandolesi, hanno rivelato la presenza, nella parte anteriore del sepolcro, di un largo accesso praticabile, probabilmente coperto in origine da una grande tettoia, utilizzato per le celebrazioni in omaggio al nobile defunto. Durante la campagna di scavo del 2010 sono stati scoperti anche i resti di un rarissimo intonaco in gesso alabastrino e varie tracce di pitture. Gli scavi in atto sono finanziati dall'assessorato alla Cultura della Regione Lazio, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e da alcuni sponsor privati.

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