

VITERBO – (roc) ‘’In me sta prevalendo un sentimento semplice ma molto intenso: la felicità per la grande fiducia che i cittadini di Viterbo e provincia mi hanno accordato’’.
Daniele Sabatini ormai ha in tasca l’elezione in Consiglio regionale del Lazio e la prima reazione è sì di gioia ma anche di una trattenuta commozione.
‘’Sento già forte – riprende il giovane consigliere – la grande responsabilità che le persone di questi territori mi hanno assegnato. Mi impegnerò mille e mille volte di più per non deluderle’’.
Per uno che ha fondato la sua campagna elettorale, e forse ancor prima la sua attività politica e amministrativa, sul contatto con la gente, arriva anche la conferma di una concezione di ‘’fare politica’’: ‘’La mia – dice infatti Sabatini – non è una vittoria personale ma di tutto il Pdl che, nonostante le difficoltà, è uscito senza cerotti dalle urne. Ma il vero insegnamento – spiega – che ho ricevuto da questa esperienza è che il rapporto vero con le persone supera tutte le barriere: ideologiche, politiche e anagrafiche’’.
‘’Ora – conclude – su di me e sugli altri eletti la responsabilità di rappresentare questo territorio e di farlo crescere, avendo per prima cosa la consapevolezza che la legislatura 2013-2018 sarà strategica per il Lazio e per la provincia di Viterbo. Certo, lo dovremo fare ognuno per il ruolo che gli elettori ci hanno assegnato. Per parte mia non mi tirerò indietro e non mi risparmierò’’.
Emotivamente più controllato invece Enrico Panunzi, mister preferenze del Pd.
‘’Sono molto soddisfatto per il successo personale – dice – ma soprattutto per avere la possibilità di lavorare e dare il mio contributo per questo territorio’’.
La sua candidatura è stata appoggiata un po’ trasversalmente da tutto il partito e questo per lui, anche dopo avercela fatta, resta un valore: ‘’Ho sempre lavorato per l’unità del Pd – spiega – e continuerò a farlo anche dalla Pisana’’.
Sanità, lavoro e agricoltura i settori dove, secondo Enrico Panunzi, ci sarà da porre un’attenzione particolare ‘’ma prima – taglia corto – aspettiamo di entrare in Regione’’.
‘’Per ora – conclude – un forte grazie a tutti, sperando di adempiere al ruolo che mi è stato assegnato’’.