ANNO 16 n° 275
Primarie, Fioroni:
''Non mi candido
a Roma''
Propone alleanza con Montezemolo
18/11/2012 - 04:00

VITERBO - ''Sono stato il sindaco più giovane d’Italia di un comune capoluogo, nella mia città, Viterbo. E’ stata un'esperienza interessante, ma oggi sono impegnato per dare al Paese un'occasione di governo diversa da quella della destra. Non ho mai pensato di partecipare alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Roma''. Così Giuseppe Fioroni a Lamezia Terme, a margine di una manifestazione a sostegno della candidatura di Pier Luigi Bersani alle primarie del Pd. ''I candidati autorevoli per sindaco di Roma non mancano - ha aggiunto Fioroni - e sono certo che il Pd saprà fare la scelta migliore''.

Liquidata così l’ipotesi di una sua candidatura al Campidoglio, peraltro ipotizzata dagli esponenti della sua corrente, Fioroni ha parlato della convention ''Verso la terza Repubblica'' che, ieri pomeriggio, a Roma, ha di fatto sancito la nascita del nuovo centro. Un’iniziativa che ha visto in prima fila il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, il ministro della Cooperazione Internazionale Andra Riccardi e il leader della Cisl Raffaele Bonanni.

''E' un evento interessante e importante – ha detto Fioroni -, che avvia un processo di riaggregazione dell'area moderata e chiede a Mario Monti di farne il punto di riferimento''.

Ad avviso di Fioroni il discorso di Montezemolo  ''ha posto al centro la sfida dell'innovazione e del cambiamento in Italia che, per essere realizzato, ha necessità di una forte alleanza con l'area riformista. Solo un governo stabile – ha concluso - e una maggioranza ampia possono garantire questo cambiamento''.

Chissà cosa avrà pensato Bersani del fatto che Fioroni si sia recato in Calabria a sostenere la sua candidatura a premier per il centrosinsitra e che, al termine, abbia auspicato che Monti resti alla guida del governo anche dopo le prossime elezioni. Le prime della Terza Repubblica. Forse. 

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