ANNO 16 n° 275
Presunto stupro,
Al vaglio ricostruzione della vittima
Investigatori avrebbero ascoltato l'uomo raggiunto da avviso di garanzia
17/02/2013 - 04:00

VITERBO – Le indagini proseguono eccome, ma nel riserbo assoluto.

C’è qualcosa, evidentemente, che agli organi inquirenti non torna rispetto alla denuncia per stupro presentata da una 34enne viterbese domenica scorsa.

Sul registro degli indagati un nome c’è già ma, ovviamente, è top secret. Ad occuparsi del caso sono gli uomini della Squadra mobile coordinati dal vicequestore Fabio Zampaglione e, stando ad indiscrezioni, la “persona attenzionata” sarebbe già stata ascoltata.

Il referto medico del reparto di Ginecologia dell’ospedale Belcolle, dove la presunta vittima si era recata dopo i presunti abusi sessuali, ha confermato il rapporto sessuale. Ma “il confine tra un rapporto consenziente o, al contrario, subito è sottile”. E, messe a confronto, forse le ricostruzioni della presunta vittima con quella dell’uomo da lei stessa accusato, non coincidono come dovrebbero.

“Stiamo lavorando”, dicono dagli uffici della Questura, ribadendo che “si tratta di un caso delicato” e che “non è possibile aggiungere altro fin quando non si avranno riscontri scientifici”.

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