ANNO 16 n° 273
Porto di Marta, rinviata la decisione
Slitta al 21 novembre la pronuncia del Riesame sul sequestro del molo
08/11/2017 - 06:51

MARTA - Nulla da fare sul porto di Marta, il tribunale del Riesame che ieri avrebbe dovuto decidere sul sequestro del porto, ha rinviato la decisione. Un difetto di notifica ha comportato un rinvio al prossimo il 21 novembre. Sulla struttura la procura (i titolari dell’inchiesta sono il procuratore capo Paolo Auriemma e il pubblico ministero Massimiliano Siddi) ha aperto un’indagine per falso ideologico, abuso d’ufficio e violazione delle norme sulla tutela del paesaggio. Ad adire il tribunale del Riesame è stata proprio la procura dopo che il gip di Viterbo precedentemente aveva respinto la richiesta di sequestro del porto.

Secondo la Procura, il molo, finanziato dalla Regione con i fondi europei, inaugurato nel 2016, non doveva essere un porto, o meglio non avrebbe dovuto ampliare la capacità ricettive (250 posti barca iniziali per arrivare poi a una capacità di 600), ma avrebbe dovuto essere semplicemente un'opera idraulica per limitare i danni del materiale trasportato dal fiume. E così che è scattata l'inchiesta che vede tra gli indagati il sindaco Maurizio Lacchini, il vice sindaco Lucia Catanesi e di alcuni assessori e tecnici comunali.

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