

VETRALLA – Si svolgeranno dopo domani pomeriggio alle 15,30 i funerali di Antonio Caltagirone, il caporal maggiore dell’Aves trovato morto giovedì pomeriggio. Le esequie saranno celebrate dal parroco di Vetralla nella chiesa dei santi Filippo e Giacomo. Il cadavere del militare 38enne originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, è stato trovato nella sua casa a La Botte, frazione di Vetralla, con dei cavi elettrici inseriti sotto la cinta della divisa e collegati alla presa della corrente. Non avrebbe lasciato alcun messaggio o biglietto per spiegare il gesto.
Era divorziato dalla moglie, con la quale aveva avuto due figlie che oggi hanno 5 e 10 anni, e viveva con una compagna. Ed è stata proprio quest'ultima, giovedì pomeriggio, a trovarlo disteso sul pavimento di casa, con i cavi elettrici avvolti intorno alla vita e a dare l'allarme ai carabinieri e al 118. All’arrivo dei militari e del personale sanitario, Caltagirone era già morto e l’ipotesi del suicidio in un primo momento avallata dai carabinieri ha poi trovato sostanziale conferma nell’autopsia, richiesta dal sostituto Paola Conti, titolare dell’inchiesta, e svolta ieri, sabato 31 maggio, per fugare ogni dubbio sul decesso del 38enne. A parte le ustioni causate dalla scarica elettrica, infatti, sul corpo non sarebbe stato trovato alcun segno di violenza.
Ci vorrà invece ancora del tempo prima che arrivi il risultato delle analisi tossicologiche ma intanto oggi è stato dato il nullaosta alla famiglia per lo svolgimento dei funerali. E, martedì 3 giugno, alle 15,30 l’ultimo saluto ad Antonio Caltagirone.