ANNO 16 n° 273
L’Ab 206 negli hangar dell’Aves
Previsti nuovi sopralluoghi e rilievi tecnici sui cavi elettrici
28/01/2014 - 19:06

TUSCANIA – Sono terminate con largo anticipo, rispetto a quanto previsto, le operazioni di recupero dell’Ab 206, l’elicottero dell’Aves precipitato giovedì scorso nelle campagne tra Tuscania e Monte Romano, in località Traponzo.

A bordo del mezzo aereo c’erano il comandante dell’Aviazione di Viterbo, generale Giangiacomo Calligaris, il capitano Paolo Lozzi. Era la prima volta che volavano insieme. Si trattava di un volo di addestramento, un’esercitazione purtroppo mai portata a termine. Meno di un’ora dopo il decollo, avvenuto intorno alle 10,30, l’Ab 206 scompare dai radar e subito scattano le ricerche che impegnano mezzi militari, soccorsi del 118, vigili del fuoco ed elicotteri giunti anche da altre regioni. L’epilogo sarà tragico: l’elicottero dell’Aves si è schiantato al suolo e i due militari a bordo hanno perso la vita. “Il mezzo aereo ha tranciato alcuni cavi elettrici”, questa, secondo una prima ancora provvisoria ricostruzione, la causa del terribile incidente. Ma a stabilire quanto avvenuto con certezza saranno le inchieste parallele aperte dalla Procura di Viterbo e dalle autorità militari. Omicidio colposo e disastro aviario sono le due ipotesi di reato, al momento contro ignoti.

Ieri mattina, come noto, i carabinieri della Compagnia di Tuscania insieme ai colleghi del Nucleo investigativo e alla commissione incaricata dal sostituto Chiara Capezzuto, titolare del fascicolo, hanno svolto un sopralluogo nell’impervia zona, raggiungibile solo a piedi, in cui è precipitato l’elicottero dell’Aves.

Si cercano “mezzi tecnici e apparecchiature del mezzo utili ai fini investigativi”, hanno fatto sapere gli investigatori.

Non è ancora chiaro se siano già stati rinvenuti reperti in grado di far piena luce sulla dinamica del terribile schianto, ma è certo che le operazioni di rimozione sono ufficialmente concluse: i rottami dell’Ab 206, da ieri pomeriggio, sono negli hangar dell’Aves di Viterbo.

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