ANNO 16 n° 274
Le pagelle: Morini è il migliore, Cristiano irruento
07/03/2012 - 17:52

di Domenico Savino

SCARSELLA: svolge lavoro di ordinaria amministrazione; incolpevole sui gol nel grigiore generale della difesa è tra i pochi a salvarsi. 6

FRANZESE: dovrebbe spingere con maggiore continuità alternandosi con Di marco, ma lo fa poco e pensa a tenere la posizione perché dalle sue parti spesso scorazza Russo che è un brutto cliente; ammonito per proteste. 5

LISPI: quando la barca imbarca acqua da tutte le parti prova a non perdere la bussola e ci riesce. 6

NOCERINO: quando deve spazzare denota diversi impacci; va spesso in difficoltà quando affronta Martone che lo supera sempre di fisico; commette l'ingenuo fallo da rigore. 5

CHERUBINI: vale il discorso fatto per Franzese; la squadra ha bisogno della spinta degli esterni di difesa che restano molto bloccati e intimorito dai loro dirimpettai. Nella ripresa cresce come tutta la squadra. 5,5

DI MARCO: pochi scatti e pochi dribbling, non crea mai superiorità numerica in zona alta. 5 (dal 20’ s.t. VANACORE: sufficienza meritata in mezzo tempo a disposizione: 6).

CRISTIANO: Irruento, cerca sempre il contrasto feroce, mentre dovrebbe metter ordine nella zona nevralgica del campo. Al primo fallo l’arbitro lo ammonisce. 5,5

SABATINO: L’anima del centrocampo gialloblù: tampona e riparte, resta sempre lucido anche nel momento più difficile della contesa. Ha il merito di siglare la rete che accorcia le distanze e rimette la Viterbese in carreggiata. 6,5

STORANI: pochi affondi, tiene troppo palla e si incarta in dribbling difficili. 5,5 (dal 35’ s.t. MEREU s.v.)

MAJELLA: alzi la mano chi si aspettava di veder un giocatore così: involuto, impreciso, sembra svogliato, sbaglia anche le cose più elementari, manca di cattiveria sotto porta. Solo giocando può ritrovarsi. Finisce il primo tempo sotto i fischi del pubblico. 4,5 (dal 1’ s.t. MORINI: di gran lunga il migliore; cambia l’inerzia della gara, movimenta un attacco abulico, si inserisce con i tempi, giusti, detta con continuità il passaggio ai compagni. Presenza pericolosa per la difesa campana. Segna un gol bellissimo in serpentina: 7)

VEGNADUZZO: si sacrifica facendo un grande lavoro di sponda, sempre a disposizione della squadra fa a sportellate con i due lunghi centrali napoletani. Tutto questo gli impedisce di essere lucido negli ultimi metri, ma non molla mai. 6,5

Facebook Twitter Rss