ANNO 16 n° 273
''L'amministrazione
va avanti''
Il sindaco e gli assessori presentano gli interventi per i lavori pubblici
21/01/2016 - 13:22

VITERBO – ''Non mi dimetto. C'è il notaio o la mozione di sfiducia''. Doveva essere una conferenza stampa per presentare i progetti dei Lavori pubblici e invece, quella in Comune, si trasforma in una difesa (richiesta? Non richiesta? Opportuna? Non opportuna? Disperata?) del sindaco Michelini. Che ripete quanto già detto nei giorni scorsi nei confronti dei sette consiglieri del Pd e ribadisce che l'unica strada per contestare la sua amministrazione deve passare per le vie ufficiali e istituzionali. ''Ci sono dei luoghi dove si prendono decisioni ufficiali e definitive – scandisce Michelini – Anche per rispetto della città e dei cittadini. Chi vuole firmare la fiducia può farlo in questa sala. Dal canto mio non voglio sottrarmi alle responsabilità del ruolo di primo cittadino: i sondaggi confermano le buone sensazioni, e allora l'amministrazione va avanti. Perché la differenza la fanno i numeri, quelli di quando ho ricevuto la carica e quelli di quando la lascerò, che sia la conclusione naturale del mandato o altro… Di certo non brucio la poltrona (il riferimento è alla simpatica pagliacciata del consigliere Troili al Focarone di Bagnaia, ndr), anzi sono abituato a stare su seggiole che scottano''.

Accanto a Michelini, gli assessori più fedeli, ''perché una parte della giunta ha continuato a lavorare, e tanto'': Barelli, Ciambella, Delli Iaconi e naturalmente Alvaro Il Corsaro Ricci, che diventa protagonista della conferenza dopo lo sfogo iniziale del sindaco elencando le opere realizzate e quelle sulle quali si lavorerà nel 2016. ''I cantieri che vedranno la luce – precisa Ricci – durante i prossimi undici mesi. Dicono che avrei bisogno di riposo, ma vi assicuro che dietro questa presentazione c'è il lavoro intenso della giunta e degli uffici comunali''.

Sette milioni e mezzo stanziati (2.7 dall'assestamento del Bilancio del 30 novembre), che sommati a quelli già previsti fanno ''una ventina di milioni di euro''. Del Plus già si sa tutto: ''I soldi – ammette Ricci – li ha trovati la precedente amministrazione, ma noi siamo stati bravi a portarli a compimento, nonostante i gufi. Così come abbiamo dato il via alla scuola Boat di Santa Barbara, alla palestra nello stesso quartiere. Tutte cose di cui si parlava da anni, ma non si aveva coraggio di fare''.

E veniamo ai cantieri che apriranno (o dovrebbero aprire, perché non si sa mai). Ricci annuncia come ''imminente'' la determina per i lavori alla pista del camposcuola (323mila euro) e quelli per il campo da rugby (93mila euro). Settantamila euro per la messa in sicurezza degli impianti (particolarmente lo stadio Rocchi).

Le scuole. In arrivo la certificazione antincendio (finanziamento complessivo della Regione di 850mila euro, ma va ratificato dal consiglio comunale). Interventi alla scuola Egidi (314mila euro), all'Alessandro Volta (280mila).

Lavori dovrebbero iniziare anche per gli edifici storici. Il finanziamento in extremis per il completamento del restauro del teatro Unione (Un milione e 350mila euro che si va aggiungere al resto già speso): ''Ora aspettiamo l'ok dell'Autorità nazionale anticorruzione per far effettuare l'intervento alla stessa ditta che sta seguendo il secondo stralcio, per guadagnare tempo, dice Ricci''. Uno studio di fattibilità (15mila euro) si occuperà della Torre civica e della sua possibile apertura al pubblico, previo restauro. Per l'ex Tribunale ci sono 550mila euro di mutui per trasferire anche gli uffici comunali e liberare così i portici.

Le strade. C'era Rai Uno a intervistare Ricci. Ha ammesso che gli 850mila euro stanziati ''non bastano, ce ne vorranno di più, ma è quello che si poteva fare''. Di questi, 350mila euro per le strade della frazione. La rotatoria di via Genova è pronta per andare in gara: quasi 400mila euro. Strada Ponte Sodo è pronta pure per essere appaltata dopo la sistemazione delle recinzioni dei privati.

Per le frazioni, il Corsaro promette la rimozione delle frane Roccalvecce e Sant'Angelo. Interventi anche a San Martino (parco e via Doria). A Grotte Santo Stefano 60mila euro per il campo sportivo, e i 372mila euro per il cimitero, con duecento posti in più. ''Ci abbiamo messo mezz'ora solo per elencare tutti gli interventi, per pianificarli abbiamo impiegato mesi e mesi di duro lavoro'', conclude Ricci.

Tocca agli altri assessori rivendicare il loro lavoro. Con la vicesindaco Ciambella che conclude con un chiaro messaggio: ''Ognuno ha la sua storia politica, viene da esperienze diverse. Ma da quando abbiamo ricevuto un mandato siamo una squadra, la squadra del sindaco. Questo è quello che abbiamo fatto, in concreto. Guai a fermare un treno in corsa''. Insomma, va bene la politica (lo strumento) ma poi ci sono le istituzioni.






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