

di Domenico Savino
VITERBESE – SCANDICCI 1-1
VITERBESE (4-3-3) Riommi; Bellacima, Fapperdue, D’Ambrosio; Ciogli, Travaglione (dal 29’ s.t. Pollini), Giacinti; Gamboni (dal 43’ s.t. Nikolla), Vegnaduzzo, Pero Nullo (dal 24’ s.t. Scardini) A DISPOSIZIONE Ciampini, Zagarella, Gnignera, Ravoni ALLENATORE Farris
SCANDICCI (5-3-2) Massaini; Bellini, Visibelli, Salvadori, Mugnaini (dal 16’ s.t. Agnorelli), Dragomanni (dal 24’ s.t. Menichetti); Disanto, Fioravanti, Zagaglioni (dal 7’ s.t. Vigni); Pagnotta, Morelli A DISPOSIZIONE Agostini, Banchetti, Panelli, Ammannati ALLENATORE Brachi
ARBITRO Pasciuta di Agrigento (Dell’Università e Antonaglia)
RETI nel p.t. al 23’ Ciogli (V); nel s.t. al 34’ Visibelli (S)
NOTE giornata soleggiata terreno in buone condizioni. Spettatori 200 circa. Ammoniti: Fapperdue, Giacinti e Travaglione per la Viterbese; Massaini, Visibelli, Salvadori e Vigni per lo Scandicci. Espulsi: Giacinti per la Viterbese per doppia ammonizione. Angoli: 4-5 Recupero 2’+4’
VITERBO – Continua la maledizione del Rocchi. Non sa vincere tra le mura amiche la Viterbese. Lo Scandicci strappa il pareggio. I gialloblù hanno condotto in dieci uomini la gara dal 35’ del primo tempo quando Giacinti si è fatto espellere. Ma i toscani hanno anche sbagliato un calcio di rigore, con Morelli che ha colpito la traversa. Con l’uomo in meno i gialloblù hanno fatto fatica, si sono impantanati, traditi dagli uomini migliori e da un approccio alla gara fin troppo timoroso.
Vegnduzzo aveva il fiato corto, Pero Nullo svagato, ha retto la difesa che ha tenuto botta contro su uno Scandicci che ha preso coraggio con il passare dei minuti. In casa la Viterbese fa fatica e denota i soliti impacci: sembra trovarsi a suo agio in trasferta. Gara maledetta, prima sospesa con i gialloblù in vantaggio, poi recuperata e infine il pareggio che tiene gli uomini di Farris a sei punti dal Sansepolcro.
Tuttavia non è una posizione di classifica da buttare. Ci sono ancora ventidue giornate da giocare e il gap e ampiamente recuperabile. Servirà, però,un maggiore serenità nei momenti decisivi perché la Viterbese si blocca sempre quando c’è l’occasione di diventare grande. Se la crea , ma la sciupa. E così capita che lo Scandicci venuto a Viterbo per arroccarsi indifesa prenda coraggio e osa fino a trovare con Visibelli il pareggio alla stoccata di Ciogli. I toscani non si vergognano di schierre con una folta linea a cinque in difesa per chiudere ogni varco. E’ una scatola chiusa lo Scandicci, tutta rintanata nella propria metà campo. Quando avanza la squadra del neo tecnico Brachi vorrebbe osare, prova a diventare 3-4-3, ma è il frutto dei movimenti.
L’assetto dei blu fiorentini tiene in ansia la Viterbese la cui manovra non trova sbocchi. Gamboni e Pero Nullo sono molto larghi allo scopo di tenere meno strette le maglie blu dei toscani. Ma vengono serviti poco perché spesso la decisione è optare per la palla lunga a favore di Vegnaduzzo. Farris recupera nel cuore della mediana Travaglione, mentre concede riposo a Scardini. Il resto sono i titolarissimi del 4-3-3 dal quale il trainer lombardo non deroga.
Animi caldi in campo. E’ la classica gara che i gialloblù fanno fatica a sbloccare perché si incaponiscono a intasare le vie centrali al posto di allargare e muoversi in velocità. Lo Scandicci si preoccupa dell’attività di presidio, poi prende coraggio e la Viterbese subisce. Giacinti provoca prima il rigore (tocco col braccio) Ma Morelli spara sulla traversa (16’). Pericolo scampato e Ciogli ne approfitta per portare in vantaggio la Viterbese (23’). Dovrebbe aprirsi un’altra gara, ma la squadra di Farris fa poco movimento senza palla.
E paga la sua diffusa titubanza con l’espulsione di Giacinti per doppia ammonizione. Cambia la gara perché lo Scandicci ci crede e pensa che un’altra partita è possibile. Farris passa al 4-3-2 con Gamboni che arretra e dà una mano ai centrocampisti. Ma la paura si impossessa dei gialloblù che i due occasioni rischiano con Morelli che si fa parare il tiro da Riommi (45’) e con pagnotta che a due passi dalla porta allarga tropo il compasso a manda a lato (46’).
La gara diventa di sacrificio: pesa l’inferiorità numerica nella Viterbese che è sempre preoccupata a non scoprirsi. Farris opta nella ripresa per il 4-4-1 con Gamboni e Pero Nullo esterni di centrocampo il solo Vegnaduzzo di punta. Brachi priva a mutare assetto e a spingere di più con gli ingressi di Vigni e Agnorelli. Farris risponde con Scardini per Pero Nullo per sfruttare il contropiede e Pollini per suturare la mediana. Ma su un corner Visibelli indovina la capocciata giusta per pareggiare (33’). La Viterbese prova a reagire con Fapperdue che conclude debole tra le braccia di Massaini (37’). L’ultimo alito di una partita maledetta.
Recuperi dell'undicesima giornata
| Castel Rigone - Bastia |
2-1 |
| Viterbese - Scandicci |
1-1 |
| Voluntas Spoleto - Pierantonio |
1-0 |
Classifica aggiornata
| Sansepolcro | 27 |
| Casacastalda | 21 |
| Deruta | 21 |
|
Viterbese |
21 |
| Sporting Terni | 20 |
| Trestina | 20 |
| Castel Rigone |
19 |
| Voluntas Spoleto |
17 |
| Pontevecchio | 17 |
| Pianese |
16 |
| FiesoleCaldine | 16 |
| Lanciott Campi Bisenzio |
16 |
| Bastia | 13 |
| Arezzo | 13 |
| Pierantonio | 13 |
| Todi | 11 |
| Scandicci | 11 |
| Flaminia Civita Castellana | 6 |
Prossimo turno 25/11/2012
Arezzo - Bastia
Castel Rigone - Pontevecchio
Deruta - Scandicci
Pianese - Lanciotto Campi Bisenzio
Sporting Terni - Pierantonio
Todi - Flaminia Civita Castellana
Trestina - FiesoleCaldine
Viterbese - Casacastalda
Voluntas Spoleto - Sansepolcro