

VITERBO - L’area su cui è previsto l’intervento attualmente risulta priva di una viabilità pedonale vera e propria in quanto gli unici marciapiedi presenti si trovano nelle aree di pertinenza degli edifici privati che costeggiano la via, sono realizzati per piccoli tratti e senza il rispetto della normativa sulle barriere architettoniche.
Per quanto riguarda la viabilità carrabile, la carreggiata è separata su entrambi i lati da due aiuole incolte, dove sono poste due file di parcheggi in linea, di cui una a diretto contatto con la viabilità, e l’altra posta internamente tra l’aiuola ed i marciapiedi degli edifici, dove si viene a creare una viabilità secondaria a servizio degli edifici.
Procedendo verso la rampa di raccordo del semianello, sulla destra si trova l’area di parcheggio principale separata dalla carreggiata tramite un ciglio, mentre sul lato sinistro scorre a cielo aperto l’ultimo tratto del Fosso Urcionio, proveniente dal vicino Parco dell’Arcionello, prima del suo intubamento per il passaggio nel centro storico della città. La separazione tra la carreggiata ed il fosso è rappresentata da un guard rail e non è presente nessun collegamento tramite marciapiede proseguendo verso Via Belluno.
L’intervento consiste nel completamento funzionale di Via Genova, viabilità che si inserisce nel tessuto urbano circostante offrendo, oltre alla funzione specifica di arteria viaria, ulteriori nuovi spazi pubblici costituiti da un parcheggio a raso che si snoda, con 101 posti auto, ai lati della via pubblica, delimitandola mediante un marciapiede attrezzato con rampe per disabili ed asole verdi.
L’aspetto fondamentale del progetto consiste nella sua integrazione con l’ambiente circostante. Lungo questa importante strada urbana vengono infatti previsti adeguati impianti di protezione costituiti da piantumazioni che svolgeranno un ruolo di compensazione e minimizzazione dei principali impatti ambientali, quali inquinamento atmosferico ed acustico. L’intervento ha quindi per oggetto essenzialmente la realizzazione ed il completamento funzionale del parcheggio a servizio dell’intera zona con un’attenzione particolare al rispetto delle norme di sicurezza ed igiene ed all’abbattimento delle barriere architettoniche per la fruizione della struttura da parte dei disabili.
Tale parcheggio, opportunamente realizzato come sopra indicato, si pone tra l’inizio del Parco Naturale dell’Arcionello ed il Centro Storico della Città come un anello di congiunzione tra due aree di notevole interesse pubblico e storico. Le linee guida seguite per la progettazione e la successiva realizzazione del nuovo parcheggio, tendono ad inserire nel tessuto urbano esistente più verde possibile e a limitare l’accesso veicolare all’interno delle mura cittadine, favorendo di fatto l’utilizzo dei mezzi pubblici o, in alternativa, l’uso di mezzi di locomozione elettrici e biciclette per vivere al meglio le vie del centro storico.
A seguito della realizzazione dell’opera si otterranno miglioramenti della viabilità nell’area ed un conseguente aumento delle zone verdi alberate.
L’inserimento nel paesaggio circostante avviene scegliendo soluzioni costruttive che non siano di elevato impatto, e grazie alla piantumazione di essenze arboree autoctone (tiglio) su tutta la via si va ad aumentare sicuramente l’effetto positivo derivante dal “prolungamento” nella via del vicino Parco dell’Arcionello.
La mitigazione dell’impatto dell’intervento è realizzata anche grazie all’utilizzo di materiali durevoli e tipici del luogo, come il peperino per i cigli stradali uniformando il costruito nei colori e nella matericità dell’ambiente circostante.