

VITERBO – (An. Ar.) Giornata di visite allo stadio Enrico Rocchi. Più o meno a sorpresa. Stamattina una decina di militari della compagnia di Viterbo della guardia di finanza ha bussato alle porte degli uffici della As Viterbese calcio. Peccato che essendo lunedì, classico giorno di riposo nel mondo del calcio, in sede ci fossero soltanto alcuni dipendenti. Una visita di routine, nulla di eclatante, anche se le fiamme gialle avrebbero chiesto dell’amministratore della società, e avrebbero mostrato particolare interesse agli striscioni pubblicitari affissi all’interno dello stadio, striscioni ai quali avrebbero scattato anche diverse foto.
Resta da capire se a monte di questa uscita ci siano attività di indagine sulla gestione del club gialloblu. Il quale, non è un mistero, accusa una pesante situazione debitoria (nei confronti dell’erario e anche dei tesserati) ed è già stato oggetto di alcune azioni in sede di giustizia sportiva da parte di ex giocatori e allenatori. Da marzo poi la Viterbese si trova senza presidente e uno dei vicepresidenti: Carlo Graziani e Paolo Vestri infatti avevano rassegnato le dimissioni per motivi personali. Attualmente l’amministratore unico e legale rappresentante dovrebbe essere – stando all’ultimo comunicato diramato dal club il 9 marzo scorso – Gaetano Di Carlo.