

Mario Gila, difensore centrale spagnolo classe 2000, è diventato uno dei punti fermi della difesa della Lazio sotto la guida di Marco Baroni. Arrivato nella capitale nell'estate del 2022 dal Real Madrid, Gila ha progressivamente scalato le gerarchie, affermandosi come titolare indiscusso nella retroguardia biancoceleste.
Dai primi passi al ruolo di protagonista
Nato a Barcellona il 29 agosto 2000, Gila ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili di vari club catalani, tra cui Santa Perpètua, Sabadell, Mollet, Damm ed Espanyol. Nel 2018 si è trasferito al Real Madrid, dove ha militato principalmente nella squadra B, il Castilla, diventandone un pilastro difensivo e vice-capitano sotto la guida di Raúl. Il suo debutto con la prima squadra dei Blancos è avvenuto il 30 aprile 2022, in una vittoria per 4-0 contro l'Espanyol.
L'approdo alla Lazio e l'impatto immediato
Nel luglio 2022, Gila è stato acquistato dalla Lazio per una cifra intorno ai 6 milioni di euro. Nella sua prima stagione in Serie A, ha collezionato 12 presenze, mostrando segnali promettenti del suo potenziale. La svolta è arrivata con l'arrivo di Marco Baroni sulla panchina laziale, che ha deciso di puntare fortemente sul giovane spagnolo, riconoscendone le qualità difensive e la capacità di impostare il gioco dalle retrovie.
Le statistiche che evidenziano la crescita
Nella stagione 2024/2025, Gila ha disputato 25 partite in Serie A, tutte da titolare, totalizzando 2.183 minuti in campo. Durante queste apparizioni, ha mantenuto una media di 1,84 tackle e 0,99 intercettazioni per 90 minuti, evidenziando la sua efficacia nel recupero palla. Inoltre, ha registrato 3,24 rinvii a partita, sottolineando la sua capacità di liberare l'area in situazioni di pericolo.
Sul fronte disciplinare, Gila ha ricevuto 6 cartellini gialli senza alcuna espulsione, dimostrando un approccio aggressivo ma controllato. Offensivamente, ha contribuito con un gol in campionato, segnando una rete ogni 2.183 minuti di gioco.
La fiducia di Baroni e l'adattabilità tattica
Marco Baroni ha elogiato pubblicamente Gila per la sua versatilità e intelligenza tattica. In alcune occasioni, il tecnico lo ha schierato anche come centrocampista difensivo, sfruttando le sue doti nel controllo del pallone e nella distribuzione del gioco. Questa fiducia ha permesso a Gila di sviluppare ulteriormente le sue competenze, rendendolo un elemento chiave nello scacchiere tattico laziale.
Riconoscimenti e prospettive future
Le prestazioni di alto livello non sono passate inosservate. Nel marzo 2025, Gila ha ricevuto la sua prima convocazione nella nazionale maggiore spagnola da parte del CT Luis de la Fuente, a seguito dell'infortunio di Pau Cubarsí. Questo traguardo rappresenta un riconoscimento significativo del suo sviluppo e della sua importanza nel panorama calcistico europeo.
Il futuro con la Lazio e le ambizioni europee
Con un contratto in essere fino al 2027 e uno stipendio attuale di circa 500.000 euro netti, la Lazio sta valutando un adeguamento contrattuale per premiare la crescita e l'importanza di Gila nella squadra. Nel frattempo, il club e il giocatore sono concentrati sul finale di stagione, con l'obiettivo di consolidare la posizione in campionato e avanzare nelle competizioni europee.
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