

Dopo 12 mesi all’interno del capannone sulla Tuscanese, stamani, la Macchina di Santa Rosa ha rivisto la luce. Le undici sezioni che compongono ‘’Fiore del Cielo’’, la creatura di Arturo Vittori, sono state trasportate fino a piazza San Sisto per l’assemblaggio. Undici sezioni che daranno vita al tanto atteso trasporto della sera del 3 settembre.
A coordinare tutte le procedure di montaggio il facchino Mauro Cappelloni, figura ormai storica ed esperta, sempre presente durante gli allestimenti degli ultimi 16 anni e i nuovi costruttori Contaldo Cesarini e Vincenzo Fiorillo , subentrati dopo la rescissione del contratto con Loris Granziera della G. Engineering.
Cesarini predispone spostamenti e si assicura che le persone non siano di intralcio al montaggio. Guarda la Macchina, e i tanti bambini presenti in piazza che portano la maglia del trasporto 2011, si confronta con gli operai e con il figlio e segue passo dopo passo tutte le fasi. Sul suo volto e dalle sue parole si intravede l’emozione per essere tornato in ‘’campo’’.
Alle 9,15 tappa a piazza del Comune e poi su per via Cavour, piazza Fontana Grande, via Garibaldi e piazza San Sisto, dove le parti della Macchina verranno assemblate fino a questa sera in attesa del fatidico ‘’Sollevate e fermi’’ e ‘’per Santa Rosa avanti’’.
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