ANNO 16 n° 273
Incidente in cui morì Katia Pellizzari, al via l'udienza preliminare
La donna che investì Katia su viale Trieste è imputata per omicidio colposo
17/05/2012 - 04:00

VITERBO- (f.l.) Si svolgerà questa mattina di fronte al gup Francesco Rigato l’udienza preliminare del processo a carico della donna che più di anno fa investì Katia Pellizzari, la 36enne allenatrice di calcio delle squadre giovanili che stava viaggiando a bordo del suo scooter su viale Trieste e che morì dopo due giorni di agonia all’ospedale di Belcolle.

I fatti risalgono al 7 aprile 2011 e oggi, a un anno e un mese dal tragico incidente, prende avvio il processo a carico della donna che era alla guida dell’auto, imputata per omicidio colposo. E sempre questa mattina si renderà nota l’eventuale costituzione di parte civile dei familiari della vittima.

Katia quella mattina stava viaggiando a bordo del suo scooter su viale Trieste in direzione Viterbo quando si è scontrata con un'auto che proveniva dalla direzione opposta, che in quel momento stava svoltando in una strada laterale. L'impatto era stato fortissimo e la donna era caduta rovinosamente a terra. Immediato è stato il suo ricovero a Belcolle, ma da subito le sue condizione sono apparse disperate, fino alla morte arrivata il 9 aprile.

La Pellizzari ha lasciato un grande vuoto nel mondo dello sport viterbese. Oltre ad essere un’apprezzata giocatrice di calcio a 5, infatti, era un arbitro federale, allenatrice, manager e segretaria dell’Asd Lubriano.

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