

VITERBO (f.l.) – Dovrà scontare 10 mesi di reclusione S.M., la donna che investì Katia Pellizzari su viale Trieste il 7 aprile dello scorso anno. La pena è stata confermata questa mattina dal gup Francesco Rigato nell’udienza preliminare a seguito della richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa, gli avvocati Giovanni Labate e Gianfranco Del Corto.
Sono state ammesse dal gup anche le costituzioni di parti civili: per la sorella della vittima, Andreina Pellizzari l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, mentre per la madre e il padre l’avvocato Barbara Casini. La sorella di Katia, Andreina, quella mattina del tragico incidente stava percorrendo in macchina la stessa strada per andare a Viterbo, viale Trieste, e rimase traumatizzata nel vedere, pochi minuti dopo lo scontro, il corpo quasi esanime sull’asfalto. Per quanto riguarda il risarcimento alla famiglia della vittima, una parte è già stata corrisposta, la restante sarà oggetto di giudizio civile a meno che non venga corrisposta prima.
Katia Pellizzari, dopo l’urto violentissimo che la fece sbalzare dallo scooter a terra, venne ricoverata d’urgenza al Belcolle, ma morì due giorni dopo, il 9 aprile. Era molto conosciuta e apprezzata nel mondo sportivo viterbese come arbitro federale, allenatrice, manager e segretaria dell’Asd Lubriano, oltre ad essere una stimata giocatrice di calcio a 5.