

CIVITACASTELLANA -''Dall'esame complessivo dei dati messi a disposizione dalla Rete regionale della qualità dell’aria si può concludere che nell’arco temporale che va della mezzanotte e quaranta minuti del 9 dicembre alle ore 9 del 12 dicembre, non si apprezzano aumenti delle concentrazioni inquinanti presenti in atmosfera né dati o andamenti anomali che possano essere correlati con l’evento calamitoso oggetto dello studio''. Queste le conclusioni della relazione tecnica eseguita dall'Arpa Lazio a seguito dell'incendio doloso che ha completamente distrutto il supermercato Maury's a Civita Castellana, aperto da pochissimi giorni.
Secondo l'Arpa, anche i superamenti del Pm10 nell'atmosfera non sarebbero collegabili al rogo. ''Le maggiori concentrazioni di Pm10 - spiega infatti l'arpa, sono state determinate nei giorni antecedenti, quindi non sono imputabili all'incendio, quanto piuttosto alle condizioni meteorologiche che, a causa dell’alta pressione e stabilità atmosferica impediscono il rimescolamento delle masse d’aria e l’allontanamento degli inquinanti atmosferici''.
I dati sono stati resi noti dall'Amministrazione comunale di Civita Castellana.
Notizie correlate