ANNO 16 n° 273
Dolo, le risposte forse nei prelievi
Gli inquirenti confidano nei risultati peritali per accertare la natura del rogo
30/12/2013 - 02:01

CIVITA CASTELLANA – Saranno i campioni prelevati durante il sopralluogo disposto dal sostituto Franco Pacifici a fornire risposte e sciogliere i dubbi sulle cause dell'incendio che ha raso al suolo il Maury's di Civita Castellana. Almeno questo è quello che sperano gli organi inquirenti. 

Nei giorni scorsi, infatti, la Procura ha ordinato un sopralluogo nel supermercato distrutto al fine di dare il via agli accertamenti tecnici veri e propri. I risultati delle verifiche ambientali, invece, sono già noti: ''dall'esame complessivo dei dati messi a disposizione dalla Rete regionale della qualità dell’aria si può concludere che nell’arco temporale che va della mezzanotte e quaranta minuti del  9 dicembre alle ore 9 del 12 dicembre, non si apprezzano aumenti delle concentrazioni inquinanti presenti in atmosfera né dati o andamenti anomali che possano essere correlati con l’evento calamitoso oggetto dello studio''. Queste le conclusioni della relazione tecnica eseguita dall'Arpa Lazio. 

Da accertare resta, tuttavia, se ci sia stato dolo oppure no.

L'ipotesi è fortemente presa in considerazione per via del presunto caso di “Parentopoli” scatenato ad una manciata di giorni dall'inaugurazione del Maury's civitonico. 

Gli investigatori non si sbilanciano - “aspettiamo i risultati degli accertamenti peritali”, dicono – ma non escludono affatto la pista del dolo. “Indaghiamo a 360 gradi”.

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