

'Tarquinia non sarà una nuova Manduria'. E' questa la 'parola d'ordine' lanciata dal sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola durante un'affollata assemblea pubblica, tenuta ieri pomeriggio (5 aprile) per ribadire il 'no' dell'amministrazione e della cittadinanza all'ipotesi di allestimento di una tendopoli nell'ex campo di volo militare.
All'incontro, cui hanno preso parte centinaia di cittadini, è intervenuto anche il consigliere regionale Pd Giuseppe Parroncini.
Il sindaco ha chiesto al Governo e alla Regione Lazio 'le certezze che non ci sono mai state fornite', in merito alla ipotetica realizzazione della tendopoli per centinaia di immigrati provenienti dal nord Africa nell'ex aeroporto.
'La città vuole chiarezza - ha incalzato Mazzola -, perché da giorni si rincorrono sopralluoghi nell'area senza che le autorità forniscano informazioni sulle loro intenzioni. Il Governo - ha aggiunto - non può scaricare la colpevole impreparazione con cui sta affrontando l'emergenza immigrati sui piccoli comuni come Tarquinia, che non hanno le infrastrutture adeguate per ospitare centinaia di migranti. Questo non vuol dire essere razzisti ma essere realisti. L'Amministrazione - ha concluso - manterrà alta la guardia, continuando a garantire un presidio costante del territorio, pronta a intraprendere azioni forti per far ascoltare la voce del territorio'.
Per Parroncini 'é inammissibile rimanere in questo stato di confusione, senza un serio piano di accoglienza umanitaria. E' fondamentale - ha sottolineato - non ripetere non ripetere a Tarquinia il grave errore commesso realizzando la tendopoli di Manduria, in Puglia'.