ANNO 16 n° 273
Il riesame nega la scarcerazione al carabinieri indagato
Il Tribunale del Riesame ha
respinto le richieste di scarcerazione
09/09/2015 - 10:46

CASTIGLIONE IN TEVERINA - Resta ai domiciliari il brigadiere di Castiglione in Teverina accusato di violenze sessuali. A confermarlo è stato il Tribunale del Riesame di Roma, che ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare soltanto per il reato di rivelazione di segreto d'ufficio. Il militare deve ancora però rispondere di stalking, violenza sessuale e abuso d'ufficio.

Si attendono ora le mosse della difesa, che potrebbe ricorrere in Cassazione. L'uomo è stato arrestato un mese fa: secondo le indagini, gli abusi sarebbero iniziati nel 2011, vittima un ragazzo poco più che ventenne che decise alla fine di sporgere denuncia.

Ai carabinieri raccontò telefonate e messaggi per chiedere incontri e convocazioni in caserma per motivi futili. Quattro anni di violenza, poi la denuncia. Durante gli interrogatori di garanzia, il militare aveva negato tutto.

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