ANNO 16 n° 275
Il nuoto sincronizzato non si è fermato: campionati italiani in una piscina vuota
Ventitré società provenienti da tutt'Italia ma non sono mancate le polemiche tra i viterbesi
07/03/2020 - 06:57

VITERBO - L'emergenza sanitaria non ha fermato il nuoto: ieri pomeriggio a Viterbo ha preso regolarmente il via il campionato italiano juniores di nuoto sincronizzato. Alle 17 in punto ieri pomeriggio sono partite le gare in una piscina semivuota e il pubblico ad assistere via streaming sul sito della Fin. La diretta ha registrato picchi di 451 visualizzazioni in contemporanea. 

A sfidarsi 180 atlete di 23 società provenienti da Abruzzo, Lazio, Marche, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Veneto e Lombardia. 

Per consentire lo svolgendo dell'evento che si sta tenendo, nonostante altre manifestazioni sportive siano state sospese, sono state dettate delle prescrizioni stringenti. Alle misure contenute nell'ultimo decreto del Governo sul coronavirus, si sono aggiunte quelle del Comune: ''screening medico di ogni singolo atleta, tecnico e accompagnatore che si presenterà per partecipare alla manifestazione; provvedere alla sanificazione dell’intera struttura prima dell’inizio delle competizioni ed al termine delle stesse; l’accesso degli atleti agli spogliatoi e alle docce dovrà essere opportunamente regolamentato in modo da evitare l’ingresso di più di una squadra contemporaneamente e comunque in modo tale da evitare eccessivi affollamenti''.

In piscina ieri erano presenti solo atlete, preparatori tecnici e giudici. Vietato l'accesso a tutti gli altri.

Chissà se questi tre giorni di gara riusciranno a gettare acqua sulle polemiche sollevate dalla decisione del sindaco di autorizzare l'evento vista l'emergenza in atto? ''Non possiamo chiudere le porte di Viterbo'' aveva dichiarato Arena a Viterbonews 24, salvo poi ieri mattina revocare l'autorizzazione ed essere successivamente costretto da due ministri, all'interno e allo sport, a revocare la revoca. Sui social sono fioccate le polemiche. Molti cittadini hanno criticato il sindaco per il fatto che in questo momento delicatissimo sono arrivate in città centinaia persone da tutt'Italia.






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