ANNO 16 n° 274
Il Comune di Soriano dà l'ok alla centrale di biometano Sant’Eutizio
Produrrà fino a un megawatt
30/08/2012 - 10:02

SORIANO NEL CIMINO – E’ stata approvata dal consiglio comunale di Soariano nel Cimino la manifestazione di interesse, a livello europeo, per la realizzazione della centrale a biometano nella zona di Sant’Eutizio.

“La nostra è semplicemente un’idea generale finalizzata a comprendere – afferma Fabio Menicacci - se ci sono, o meno, le possibilità di creare, di concerto con i privati, una società mista per la realizzazione di un impianto a biometano. La delibera approvata in consiglio permetterà, in questa fase preliminare, di capire se esistono dei soggetti interessati alla realizzazione dell’impianto che dovrebbe essere per il 70% privato e per il 30% pubblico. Il socio privato dovrà garantire tutta la copertura finanziaria dei costi, mentre il Comune metterebbe a disposizione solo il terreno che, ci tengo a precisare, non ha un’estensione di 150 ettari, notizia che è stata erroneamente diffusa dagli organi di informazione, ma è di circa due ettari”.

L’impianto, che dovrebbe produrre fino a un megawatt, fa parte del pacchetto di misure previste dal patto dei sindaci (cui il Comune ha aderito) per la campagna di energia e sostenibilità europea finalizzata all’abbattimento del 20%, entro il 2020, dei livelli di emissione CO2.

“L’amministrazione – spiega il sindaco Menicacci – sta fornendo una strategia e, soprattutto, una certificazione di qualità ambientale a tutela del territorio e del cittadino. La zona individuata è Sant’Eutizio perché, a seguito di un’analisi vincolistica effettuata anche in altri siti, è l’unica che ha risposto a tutti i requisiti ambientali richiesti”.

La produzione delle risorse economiche, generate dall’impianto, verranno utilizzate per il risanamento ambientale e urbanistico di tutta la zona interessata devastata, purtroppo, dalla presenza di diverse cave.

“Una delle condizioni necessarie – prosegue il sindaco Menicacci - che anteporremo al privato, ovviamente qualora si andasse avanti nella seconda fase del progetto, sarà l’abilitazione della zona'.

Venerdì la delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e, fino al 30 di settembre, i privati potranno presentare la propria candidatura. “Ci tengo a sottolineare – conclude il sindaco – che la delibera di ieri non vincola in alcun modo il Comune di Soriano nel Cimino, né crea vincoli soggettivi con i privati”.

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