


SUTRI - A.a.a. il Comune di Sutri cerca un ''istruttore direttivo''. O forse lo ha già trovato?
Non sembra intenzionata a placarsi la bufera che in questo agosto horribilis si sta abbattendo sulla cittadina di Sutri, colpita, direbbero i superstiziosi, da qualche sorta di maleficio.
Prima i valori di arsenico fuori norma negli acquedotti, poi il ''caso rifiuti'' e il guasto fognario con la fuoriuscita di liquami nel parco archeologico. Infine, dulcis in fundo, la guerra tra Sgarbi e il vicesindaco Casini dopo l'aggressione verbale da parte del consigliere Amori (cognato, tra l'altro, proprio di Casini).
Adesso, ad esacerbare gli animi già infuocati in paese ci pensa un avviso pubblico, apparso il 21 agosto sull'albo pretorio del Comune, con il quale è stata indetta una selezione pubblica per la ricerca di un istruttore direttivo ''finalizzato all'attribuzione della Responsabilità dell'Area 6 – Sviluppo Culturale'' con contratto a tempo determinato e part-time per 18 ore settimanali. L'incarico, si legge, ''avrà una durata massima non superiore a quella del sindaco attualmente in carica''.
Che cosa c'è di strano? Parecchio, almeno secondo quanto sostengono i soliti maliziosi a cui non è sfuggito l'alquanto insolito bando di fine agosto.
Primo, si domandano, perché solo 10 giorni di tempo per presentare le candidature (il termine ultimo è il 31 agosto, ndr)? Secondo, tra i requisiti è richiesta una laurea in Lettere con una tesi in ''storia dell'arte'' o estetica'': perché questa apposita specifica? E ancora, nell'avviso si richiede al candidato/a il tesserino da giornalista pubblicista con ''direzione di giornali ed emittenti televisive''. Non era meglio, a questo punto, il tesserino da giornalista professionista? Ultimo, ma non per importanza: perché è un criterio di selezione l'aver partecipato a mostre come La Biennale di Venezia?
Il dubbio dei malpensanti è che si possa trattare di un avviso cucito ad hoc... Le solite chiacchiere di paese? L'amministrazione Sgarbi, sicuramente, saprà rispondere con i fatti alle malelingue.