

GRAFFIGNANO - Il generale di Divisione Angelo Agovino, comandante regionale dei carabinieri, ha visitato nella mattinata odierna la Stazione carabinieri di Graffignano, nel cui territorio giovedi sera due malviventi hanno tentato di perpetrare una rapina in una villa isolata, ferendo con un colpo di pistola il custode dell’abitazione.
Il generale Agovino ha incontrato nell’occasione gli ufficiali ed i militari che operano sul territorio e che dalla sera del 10 marzo lavorano senza interruzione per la risoluzione del caso e la scoperta degli autori del grave episodio criminale.
Alla presenza del comandante provinciale dei varabinieri di Viterbo, Mauro Conte, il generale ha voluto esaminare la situazione e l’andamento della sicurezza in quel territorio nonché valutare l’efficacia dei servizi predisposti dai competenti comandi territoriali finalizzati ad arginare il fenomeno dei reati predatori e, più specificatamente, dei furti in abitazione, che maggiormente incute preoccupazione nella popolazione.
Nel corso della riunione è stato anche fatto il punto di situazione delle indagini attualmente in corso che vedono anche la partecipazione del Reparto crimini violenti del Ros e del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma a fianco dei reparti territoriali dell’Arma.
Dopo la riunione con i militari, il generale Agovino ha incontrato una rappresentanza dell’amministrazione comunale di Graffignano composta dal vicesindaco Roberto Agulli e dai consiglieri Mendes Nisi e Enrico Gorini, ai quali ha illustrato le attività espletate dall’Arma sul territorio e li ha invitati a rassicurare nel senso la cittadinanza.
L’ufficiale generale ha infine espresso fiducia in una positiva risoluzione del caso alla luce degli elementi sin qui raccolti e del grande sforzo che si sta producendo.