ANNO 16 n° 274
''I turisti non hanno bisogno di traduzioni ma di informazioni''
Scrive Terry Peppiatt, madrelingua da 50 anni in Italia
16/12/2015 - 09:14

Riceviamo e pubblichiamo:

Gentile Direttore,

Rispondo al articolo del dott. Aliperti su ViterboNews24. Sono di madre-lingua inglese anch'io, 50 anni in Italia, laureata alla Sapienza (110 e lode), diplomata alla Sorbonne di Parigi ed alla Scuola Interpreti di Ginevra, la più prestigiosa del mondo , ex- membro della Chartered Institute of Linguists di Londra e con più di quarant'anni di esperienza come interprete simultanea/traduttore.

Vorrei contestare l'affermazione che ''non ci sono regole precise'', ci sono eccome!! I nomi propri di luoghi, monumenti ecc., non si traducono ad usum viaggiatori, ad eccezione di qualche città capitale od equivalente, ma soltanto per fare effetto giornalistico. (Il ponte dei frati neri = Blackfriars' Bridge di sinistra memoria!). Se lo immagini Piazza della Signoria = Square of the Gentlemen's Committee, Palazzo Medici= Palace of the Doctors, Museo Borghese=Middle-class Museum. Tempo fa ci fu una burla su internet. Le traduzioni letterali della toponomastica romana - Tor Bella Monaca=Beautiful Nun Tower!!! Fu un divertimento ma soltanto quello, mai preso sul serio.

Ancora, se al estero traducessero Time Square a New York come Piazza del Tempo, Place de la Concorde=Concordia Square, Wilhemstrasse= William's Road! Scoppierebbe una rivoluzione popolare e con ragione. Per favore Signor Sindaco, Viterbo è una città antica, bellissima, rinomata, con una storia millenaria, le sue strade, i monumenti non hanno bisogno di traduzione, la loro fama li precede. I turisti, colti e no, non hanno bisogno di traduzioni maccheroniche, tutt'al più di istruzioni chiari per arrivarci. Non esponga la città al ludibrio generale. Non faccia ridere il mondo intero.

Non desidero criticare una collega ma citando l'articolo suddetto - the Square of Death significa non soltanto Piazza della Morte ma anche Quadrato della Morte, pensi davvero che, dato i tempi, qualche turista timorosa voglia azzardarsi a mettervi piede! E ancora  ''some of the names of the places in Viterbo are not able to be described using the possessive''  è una costruzione italiana ''non possono essere descritte'' e in inglese sintatticamente è sbagliata, si dovrebbe dire ''some of the places in Viterbo cannot be described....'' ma questa è un altra storia, forse soltanto quisquiglie linguistiche.

Con osservanza

Terry Peppiatt 

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