ANNO 16 n° 273
I residenti: ''Abbiamo paura per i nostri figli, la sera non usciamo più''
27/06/2014 - 10:40

Riceviamo e pubblichiamo

VITERBO - Mi chiamo Francesco Mecarini e vivo e lavoro nel centro storico di Viterbo, la mia segnalazione fa riferimento a quanto successo ieri sera a Piazza del Sacrario, e precisamente alla rissa scoppiata tra extracomunitari a ridosso del monumento ai Caduti.

Noi residenti sono anni che segnaliamo lo stato di degrado e abbandono in cui versa il centro storico di Viterbo e in particolare la zona compresa tra Piazza del Sacrario e Piazza San Faustino.

Le segnalazioni sono state molteplici, ci siamo rivolti alle Autorità competenti, alle forze di polizia, agli organi di stampa ma sempre nessuna risposta. Anche da parte degli amministratori della città, nessuna risposta o meglio, tante promesse non mantenute. Sia alla precedente amministrazione di centrodestra che a quella attuale di centrosinistra. Qui non è una questione politica, ma una questione di decoro della città. E' mai possibile che intere zone del Centro Storico di Viterbo siano in mano a bande di extracomunitari?

La sera, il centro è completamente in mano loro. Questi signori si ritrovano fin dalle prime ore del pomeriggio (dietro il momumento ai Caduti a Piazza del Sacrario, nelle aiuole di Via Magliatori, o a piazza San Faustino e nelle vie limitrofe) e cominciano a bere. Con il passare delle ore, diventano molesti, si ubriacano, cominciano ad urlare, urinare ovunque, e magari scoppia una bella rissa (proprio come ieri sera).

Noi che viviamo e lavoriamo in centro siamo impotenti, non possiamo più uscire la sera, abbiamo paura per i nostri bambini, non riusciamo più a riposare la sera. Siamo esasperati, i nostri continui appellli rimangono inascoltati. Ora siamo stanchi, o chi di dovere prende in mano la situazione oppure saremo costretti noi stessi ad organizzarci per risolvere, in qualsiasi modo, il problema.

Francesco Mecarini

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