

VITERBO - Una maxirissa, definita dai testimoni ''di violenza inaudita'', è scoppiata intorno alle 3,30 di questa mattina in piazza del Comune e all'inizio di via Cavour. Circa venticinque i giovani coinvolti, tra i quali diverse ragazze. La violenta scazzottata è durata una decina di minuti.
Stando alle testimonianze, due gruppi di giovani, per motivi in corso di accertamento, hanno iniziato ad insultarsi e subito dopo sono passati alle vie di fatto sferrandosi calci, pugni, bottigliate. Sono volate anche sedie e una panchina divelta dalla piazza e scagliata addosso ai contendenti.
Nonostante l'ora, in piazza del Comune c'erano ancora diverse persone che, spaventate dalla violenza e dalle urla hanno dato l'allarme al 113.
Dopo alcuni minuti, sono sopraggiunte due o tre pattuglie della Volante, alla vista delle quali, i giovani si sono dati alla fuga a piedi. I più si sono diretti verso il Sacrario e Valle Faul, inseguiti dai poliziotti.
Secondo quanto si è appreso, due o tre di loro sarebbero stati raggiunti, bloccati e condotti in questura.
Alcuni dei partecipanti alla rissa sarebbero rimasti feriti e, mentre scappavano sanguinavano o avevano sul viso delle vistose tumefazioni.
Sono in corso indagini per identificare i componenti dei due gruppi che hanno scatenato la maxirissa.
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