

(d.s.) E’ carica la Viterbese in vista dell’esordio in campionato. Anche un po’emozionata perché è la prima gara di fronte al pubblico amico e c’è voglia di far bene e trasmettere i tifosi che stanno dando credito ai gialloblù (oltre settante gli abbonamenti sottoscritti) una prestazione che ricompatti definitivamente tutto l’ambiente. Negli occhi ci sono gli scatti di Piancastagnio: le invenzioni di Pero Nullo, l’attacco che funziona, la regia di Travaglione, la sostanza di D’Ambrosio.
Prima di tutto sarà un pomeriggio ad alta tensione emotiva e qualche lacrima righerà il viso degli appassionati: la società e il Comune doneranno una targa in memoria del compianto presidente Enrico Rocchi al quale è intitolato lo stadio della Palazzina. Flash back di un passato che non ritorna, ma che è sempre bello ricordare. Poi spazio alla partita: viene a far visita lo Sporting Terni (palla al centro alle 15, arbitra Doronzo di Barletta), classica squadra di categoria dotata di un buon impianto e che fa leva sui giovani. In coppa i ternani dopo un buon avvio contro il Casacastalda (vantaggio di Polidori, ex Ternana) si sono sciolti e hanno subito la rimonta della matricola umbra.
Oggi, però, tutto cambia. Competizione e contesto. Sta alla Viterbese camminare sicura sul solco tracciato sette giorni fa. Farris deve fare a meno di Di Fabio (influenzato): tra i pali ci va Forti; non vuol cambiare molto il tecnico lombardo che non nasconde il morale alto della truppa. Difesa a quattro da cui non si prescinde. Unico dubbio è l’out sinistro: confermare D’Alessio (che è un under) o affidarsi a Olivieri (over). Da questa scelta dipende la restante gestione degli juniores per non intaccare il tridente d’attacco e rimanere fedeli al regolamento sull’uso dei ragazzi. Se non dovesse giocare D’Alessio dentro Ciogli con Gamboni di troppo, a meno che non si decide di farlo giocare in attacco. Per il resto confermati Bellacima, Ibojo, Fapperdue. Farris ha tutto in mente ma preferisce tenere tutti in tensione e si riserva di comunicare la formazione. Ci potrebbe essere spazio per Pollini che è pienamente recuperato e in grado di disputare i novanta minuti. L’attesa sta finendo: si gioca.
COPPA ITALIA SERIE D – Sarà il Città di Marino l’avversario della Viterbese nei trentaduesimi di finale della competizione tricolore. Venerdì è stato effettuato il sorteggio, la partita è ad eliminazione diretta, chi passa il turno affronta la vincente tra Casacastalda e Castel Rigone. Sorteggio non proprio benevolo per i gialloblù, che ha un precedente lo scorso anno con il marino che fu estromesso dalla Viterbese.
GLI ARBITRI DELLA PRIMA GIORNATA
Casacastalda – Todi: De Luca di Ercolano
Lanciotto Campi Biosenzio – Flaminia Civita Castellana: Amabile di Vicenza
Piarantonio – Arezzo: Costantini di Ascoli Piceno
Pontevecchio – Fiesolecaldine: Ortuso di Ciampino
Sansepolcro – Castel Rigone: De Remigis di Teramo
Scandicci – Bastia: Patrignani di Roma 1
Trestina – Pianese: Chiavaroli di Pescara
Viterbese – Sporting Terni: Doronzo di Barletta
Voluntas Spoleto – Deruta: Giua di Pisa