ANNO 16 n° 274
Graziani ai tifosi:
''Stateci vicino''
Intervista con il presidente gialloblù che chiama a raccolta i supporters
02/09/2012 - 04:00

di Domenico Savino

‹‹Abbiamo fatto un lavoro certosino di due mesi, scelto gli uomini, prima dei giocatori, che hanno sposato il progetto Viterbese anche a fronte di una riduzione d’ingaggio. Quest’anno c’è un gruppo di calciatori unito come non mai. E ai tifosi dico: stateci vicino››. Parla il presidente. Carlo Graziani discute a tutto campo della Viterbese, della società, del rapporto con i tifosi a poche ore dall’inizio del campionato. E’ la prima voce ufficiale di via della Palazzina, che ha deciso di prendersi oneri e onori della quinta stagione in serie D dei gialloblù.

Gli obiettivi non si urlano, il profilo è basso, la scottatura dello scorso campionato brucia ancora. Ma gli errori che sono stati compiuti hanno fatto riflettere, ricadere nelle stesse manchevolezze vorrebbe dire non aver imparato nulla. Graziani lo sa ed è cosciente che il primo rapporto da recuperare è quello con i tifosi.

Presidente Graziani a pochi istanti dalla prima palla al centro quali sono le sue sensazioni?

‹‹Sono positive, ma guai a montarsi la testa. La vittoria di Piancastagnaio è stata bella e rinfrancante, ottenuta contro una squadra ostica che in questo calciomercato si è molto rafforzata. Ma resta sempre una partita d’agosto. Dobbiamo rimanere calmi, continuare a lavorare, perché la strada è ancora lunga e in salita››.

Diversi opinionisti e addetti ai lavori indicano che la scelta più azzeccata sia quella di Massimiliano Farris. E’ d’accordo?

‹‹Totalmente in sintonia. Si inizia a vedere l’impronta del mister che ha scelto i giocatori uno ad uno insieme al direttore sportivo Manfra, che ha svolto un lavoro egregio. Vedo una squadra che diversamente dallo scorso anno gioca al calcio. Mi hanno molto colpito gli under, credo che siano loro il nostro punto di forza. E’ un piacere osservare gli allenamenti: è un gruppo unito che ragiona con una sola testa››.

E’ stato colpito da qualcuno in particolare?

‹‹Travaglione è il nostro Pirlo, a Piancastagnaio ha diretto l’orchestra in maniera eccellente. Poi l’attacco che mi sembra una spanna sopra gli altri. Con Farris ci confrontiamo giorno per giorno per capire tutto quello che succede. Tra società e staff tecnico c’è un ottimo rapporto che ci consente di lavorare al meglio per il bene della Viterbese››.

Appunto la società. Nonostante la crisi economica siete riusciti ad allestire la squadra. E’ stato difficile?

‹‹Abbiamo lavorato in modo intenso per più di due mesi. Ci siamo messi a tavolino e abbiamo analizzato punto per punto quello che ci serviva. Abbiamo inserito una figura fondamentale, quella di Paolo Vestri che mancava nello staff. Si occupa di tutti gli aspetti economici per far quadrare i conti. Stiamo facendo il massimo per consentire a Farris di operare bene. E mi sento anche di promettere che se ci sarà bisogno, metteremo mani al portafoglio››.

In che senso?

‹‹Mi spiego meglio: la forza di questa squadra sarà valutata tra qualche mese e se allora saremo in grado di lottare per le posizioni di vertice di certo non ci tireremo indietro per l’amore che nutriamo nei confronti della Viterbese››.

La prima parte dell’estate è stata caratterizzata dal possibile arrivo di Maccaferri, poi derubricato a sponsorizzazione. Adesso in che rapporti siete?

‹‹Per il discorso Maccaferri se ne riparlerà il prossimo anno. Resta nella Viterbese come sponsor che investe alla pari degli altri››.

Capitolo tifosi: dovete convincere gli scettici. Come sono i rapporti con i supporters gialloblù?

‹‹Innanzitutto devo ringraziare i ragazzi che ci hanno seguito a Piancastagnaio. Erano davvero tanti anche di più dei tifosi di casa. Come mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento. Viterbo è una grande piazza e chi arriva deve temere il “Rocchi”. Sono convinto che questo sarà possibile se faremo sentire il calore della città. Mi aspetto che tanta gente venga allo stadio ad incitare questi ragazzi, perché sono un bel gruppo e se lo meritano. Lo ripeto: stateci vicino››.

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