

VITERBO - Oltre 2000 votanti nella sola mattina. ''Se nel pomeriggio il trend verrà confermato - commenta il segretario comunale del Pd Alvaro Ricci - potremmo superare i 4.500 partecipanti''. Le primarie ''open'' del centrosinistra, stando alle continue file davanti ai gazebo-seggio allestiti in piazza del Teatro a Viterbo e nelle frazioni, stanno facendo registrare un grosso successo.
E la ''profezia di Ricci si è avverata. Alle 18, infatti, gli elettori avevano superato quota 4.000.
Nel dettaglio, alle 13, avevano votato in 1.500 a Viterbo, 300 a San Martino al Cimino, 180 a Bagnaia e 130 a Grotte Santo Stefano. Circa 500 in più di quanti, alla stessa ora, parteciparono alle sfida tra il segretario nazionale Pd Pier Luigi Bersani e il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
In piazza, oltre ai tre aspiranti alla candidatura a sindaco, Leonardo Michelini, Francesco Serra e Raffaella Valeri, quest’ultima dopo aver votato si è recata nei seggi delle frazioni, tutti gli esponenti del centrosinistra Viterbese: da Ugo Sposetti a Giuseppe Fioroni; da Enrico Panunzi a Quarto Trabacchini; da Andrea Egidi ad Alessandro Mazzoli; da Alvaro Ricci ad Aldo Fabbrini. In coda, come tutti, anche l’ex segretario provinciale del Pd Angelo Allegrini.
Come previsto hanno partecipato al voto anche numerosi ex Udc, a cominciare da Rodolfo-Nando Gigli, accompagnato dal fratello Ugo, e Maurizio Tofani. In coda anche Massimo Fattorini, ex assessore della giunta Marini. ''Nelle fila – ha detto Fattorini – ci sono anche alcuni miei amici che alle precedenti comunali avevano votato centrodestra, ma questa volta sono qui, insieme a me''.
Intorno alle 13 ha votato anche l'intera squadra di calcio del Pianoscarano, allenatore e accompagnatori compresi. I seggi rimarranno aperti fino alle 20. Subito dopo inizierà lo scrutinio. Intorno alle 21 si conoscerà il nome del candidato sindaco del centrosinistra.
Dopo un periodo di calma, tra le 14 e le 15, piazza del Teatro è tornata aessere affollata di gente. Davanti ai gazebo-seggi hanno ripreso a formarsi le code che sono proseguite fino alla 20.
Il centrosinistra viterbese, reduce da una lunga serie di sconfitte è tornato a rianimarsi. Resta da vedere se è stato solo un episodio o l'avvio di una nuova era.
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