

VITERBO - Crollo iscritti Pd? ''Nel Viterbese contiamo di registrare una lieve flessione rispetto allo scorso anno, ma va fatto un ragionamento più complesso'', così il segretario provinciale Andrea Egidi. I numeri dicono che il tesseramento 2013 ha registrato 3465 tessere in tutta la provincia, 780 su Viterbo città. Era l’anno del congresso, quindi quello di maggiore vitalità delle correnti. ''Il 2014 è fermo a oggi a circa 2500, anche se non ho dati completi. A fine anno credo che avremo un dato leggermente sotto al precedente''.
Nei giorni in cui monta la polemica sul partito di plastica, forte nelle urne e esile tra la gente, siamo andati a sondare lo stato di salute del Partito Democratico viterbese. Il tesseramento 2014 è stato lanciato il 25 aprile, le tessere (quelle nuove con circuito elettronico) sono arrivate nelle sezioni a maggio e il primo evento per spingere sul tesseramento è stato realizzato a luglio, subito dopo le europee.
''Immaginare un partito senza iscritti, per me è una bestemmia – taglia corto Egidi -. Detto questo non credo che rispetto al passato ci sia una situazione peggiore. Credo che, con il 40 per cento di italiani che hanno creduto in un leader forte come Renzi, è il caso che il Pd attivi una discussione che lo porti a essere sempre più presente tra la gente. E’ il momento di darsi una marcia in più, altrimenti si rischia di dare vita a un partito geneticamente modificato: una grande capocciona, quella del governo, e un corpo esile''.
Per il segretario provinciale ''occorre lavorare sui territori per mettere in essere un soggetto politico capace di spiegare alla gente il senso delle riforme e del rinnovamento che il Pd sta portando avanti con l’azione di governo. Se non si riesce a fare questo si rischia di non essere capiti e di andare a perdere le prossime elezioni. Non è pensabile un riformismo senza popolo, calato dall’alto''.
Egidi fa anche il punto sul Viterbese: “Abbiamo rinnovato la classe dirigente dei circoli, occorre lavorare per limare le rendite di posizione che rimangono in alcuni posti. Il partito comunque c’è ed è anche forza di governo nel comune capoluogo, ci aspetta un duro lavoro”.