

VITERBO – “Basta con i ‘quarantenni’, mi stanno scaricando. Ma io li pianto in asso prima che siano loro a fregarmi”. Così, secondo i boatos, si sarebbe espresso Antonio Fracassini con i suoi intimi, prima di afferrare il telefono e comporre il numero di Laura Allegrini, la senatrice, per proporle una santa alleanza: lui, Fracassini, in giunta comunale, al posto di Giovanni Arena, in procinto di assumere la guida dell’Arpa-Lazio, e lei sullo scranno a Palazzo Gentili lasciato libero dallo stesso Fracassini. Ovviamente l’intesa tra l’ex “quarantenne” fuori quota e la Allegrini prevede anche il reciproco sostegno all’imminente congresso provinciale.
Fracassini sa bene che la senatrice non ha la forza per imporlo al sindaco di Viterbo Giulio Marini. Ma se davvero i sedicenti “quarantenni” lo hanno scaricato, come molti segnali indicano, l’Antonio non avrebbe più uno straccio di alleato disposto a spendere una parola in suo favore. L’unica che potrebbe avere un interesse ad accordarsi con lui è proprio la Allegrini che, da tempo, aspira ad entrare in consiglio provinciale dalla finestra, dopo che gli elettori le hanno impedito di entrarci dalla porta.