

VITERBO – Il capoluogo della Tuscia meta del week-end pasquale del 2016. La consacrazione viene direttamente dal Tg1 delle 13,30. All’interno di un servizio sugli esodi di questi giorni il giornalista al lavoro, a caccia di interviste, ferma una signora al casello autostradale a nord di Roma e pone la fatidica domanda: ''Dove siete diretti?''. La risposta suona secca: ''A Viterbo''.
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Non male, considerando che su quattro intervistati uno ha dichiarato di venire a trascorrere le vacanze proprio nel capoluogo della Tuscia. Gongola l’assessore al Turismo Giacomo Barelli e sorridono i viterbesi che saranno aperti in questi giorni con bar, ristoranti, bad and breakfast e strutture ricettive di vario ordine e grado. Il turismo bussa alle porte di questo lembo di provincia italiana che ha tanto da raccontare. E che le cose non stanno andando male lo avevano sottolineato proprio negli ultimi giorni in diversi. La fonte più autorevole Confartigianato, associazione di categoria che ha tenuto a raccontare una situazione da sold out per i giorni di domenica e lunedì nei ristoranti e nelle strutture termali, che offrono anche la possibilità di soggiorno.
E in città i turisti troveranno ad accoglierli anche una mostra di livello, con artisti da manuale di storia dell’arte e le cui opere sono battute alle aste internazionali anche per milioni di euro. Un esempio su tutti il lavoro, di tre metri per tre, del neyworkese Keith Haring. Stiamo naturalmente parlando di ''Tra forma e segno'', aperta da pochissimi giorni e in città fino a metà maggio. Poi c’è da scoprire tutta la bellezza storico-artistica del Polo Museale del Colle del Duomo e l’irresistibile San Pellegrino, il quartiere medioevale più grande d’Europa.