ANNO 16 n° 273
Donna all'ospedale con lama nella schiena, arrestata la sorella
La 30enne č in prognosi riservata
09/11/2013 - 14:34

VITERBO – E' arrivata all'ospedale Belcolle con una grave ferita lacero contusa all'altezza dell'addome e una lama lunga quasi dieci centimetri conficcata nella schiena.

L.D., adesso, è ricoverata in prognosi riservata dopo essere stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono serie ma non correrebbe pericolo di vita.

A ridurre la trentenne di origine lituana in tali condizioni, stanotte, è stata la sorella, due due anni più grandi.

“Aspettiamo la convalida dell'arresto da parte del gip del tribunale di Viterbo”, hanno fatto sapere dalla Questura.

Sono gli uomini della Squadra mobile ad occuparsi della faccenda. “In principio hanno raccontato di essere state aggredite nei pressi di piazza della Morte”, hanno detti gli investigatori. Che, dal nosocomio cittadino, si sono poi recati in loco, dove hanno svolto accurati accertamenti con i colleghi della Scientifica non trovando alcun indizio o elemento utili a constatare la presunta aggressione. E infatti: ad accoltellare L.D. È stata la sorella, che è stata arrestata per tentato omicidio e, adesso, è in attesa della convalida. “Probabilmente l'udienza avrà luogo lunedì”.

Quanto ai motivi che hanno provocato tale furia da parte della straniera 32enne contro la sorella sarebbero “futili”. E non si esclude che le due, che vivono di espedienti, fossero sotto l'effetto di sostanze alcoliche.

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