ANNO 16 n° 274
Costi politica - Comune e Provincia i pił virtuosi
Palazzo dei Priori spende solo 1 milione l'anno, Palazzo Gentili 2,9 milioni
22/03/2011 - 15:34

Conferma la sua proverbiale taccagneria il sindaco Giulio Marini. Da un report sui costi della Politica realizzato dalla Uil di Roma e Lazio, risulta che tra comuni capoluogo, Viterbo, con un milione di euro di spesa annuale tra giunta, coniglio, incarichi e consulenze, spende “solo” un milione di euro l’anno, meno di due miliardi di vecchie lire. Addirittura meno di Rieti che, con 48mila abitanti circa, spende più del doppio (2,1 milioni).

Anche il presidente della Provincia Marcello Meroi è stato parsimonioso, spendendo 2,9 milioni di euro l’anno e piazzandosi al penultimo posto come volume di costo della politica a livello regionale. Solo Rieti, con 2,7 milioni di euro ha fatto meglio. Ma se si tiene conto che la Tuscia ha quasi il doppio degli abitanti, è evidente che la palma di Provincia più sparagnina del Lazio spetta a Viterbo.

A livello regionale, i comuni capoluogo spendono complessivamente 93 milioni l’anno. La parte del leone, e non poteva essere altrimenti, la fa Roma con 82 milioni. Seguono, a lunghissima distanza, Latina con 4,2, Frosinone con 3,4 milioni, Rieti con 2,1 e, infine, Viterbo con 1 milione.

'Un cittadino romano - spiega il segretario regionale della Uil Luigi Scardaone - paga circa 126 euro in più al mese di un milanese solo per i costi della politica'.

Dallo stesso studio emerge che la Provincia di Roma, tra giunta, consiglio, incarichi e consulenze, spende 43,5 milioni, Latina 4,3, Frosinone 3,6, Viterbo 2,9 e Rieti 2,7. Complessivamente i costi della politica nel Lazio ammontano a 57,2 milioni.

“I conteggi – spiega Scardaone – sono relativi al 2010. Il bilancio del comune di Roma è ancora in elaborazione e potrebbe essere ancora più spendaccione. Ottantadue milioni l’anno pesano sulle tasche dei cittadini - prosegue - anche se dobbiamo attestare che l'unico segnale per ridurre i costi è venuto proprio dal Campidoglio che ha eliminato dal parco macchine le auto blu di grossa cilindrata sostituendole con Fiat Punto'.

Facebook Twitter Rss