

“Il vero scandalo sono i costi politici della Regione Lazio, dove ci sono il doppio delle commissioni rispetto alla media nazionale e non c'é consigliere regionale che non abbia il doppio incarico. E poi c'é il problema dei monogruppi: gente che viene eletta in una lista e poi fa un gruppo autonomo godendo di benefici come uno staff di sette addetti, cellulare, auto blu eccetera”. Questo i commento del segretario regionale della Uil Luigi Scardaone, durante la presentazione del report sui costi della politica nelle amministrazioni pubbliche del Lazio'.
Tra i realizzatori dello studio il segretario regionale Pierpaolo Bombardieri che spiega: 'Il Consiglio regionale ha 20 commissioni a fronte di una media italiana di 10, per un costo complessivo di 25 milioni di euro annui (5 milioni solo per le ultime 4). Tutti i 70 consiglieri regionali guadagnano 10mila euro netti al mese tra varie indennità, a cui si aggiungono 900 euro per i presidenti di commissione e 600 per i vicepresidenti. Attenendoci all'ultimo bilancio - prosegue - abbiamo verificato, inoltre, che le spese di rappresentanza sono passate da 1.5 a 1.8 milioni di euro annui (23 volte quello che 3 anni fa aveva a disposizione il presidente della Repu8bblica tedesco)'.
I 13 assessori esterni della giunta regionale costano costano 17 mila euro lordi al mese ciscuno, per un totale annuo di 2.652.000. Mentre il vitalizio per gli ex consiglieri, disponibile sin dai 55 anni, pesa sulle tasche dei cittadini per 18 milioni.