ANNO 16 n° 273
Con il cellulare filma il nonno mentre abusa di lei, in manette 86enne
L'uomo è stato arrestato dagli uomini della Mobile. La bimba ha solo 10 anni
07/05/2014 - 12:28

 

 
POLIZIA di STATO - Questura Viterbo: arrestato per abusi sessuali su minore.
 
 
 
Personale della locale Squadra Mobile nella serata di ieri, ha notificato una misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un uomo di 86 anni, indagato per i reati previsti dagli artt. 81 cpv, 609bis, ter e quater  c.p. (in quanto abusando della sua autorità di ascendente, inizialmente convivente, costringeva la nipote minore degli anni 10, a compiere e subire più volte e in numerose occasioni, atti sessuali). In particolare,  le attività investigative che hanno determinato l’A.G. ad emanare il citato provvedimento restrittivo, traggono origine da una segnalazione fatta alla Squadra Mobile, nella quale erano stati evidenziati presunti abusi sessuali subiti da una nipotina dell’indagato. Sentita a verbale nelle forme dell’audizione protetta, alla presenza di esperti di psicologia infantile, la piccola ha confermato gli abusi subiti dal nonno. Dal suo racconto è  emerso che la minore, in un periodo particolare della sua vita in cui i genitori si erano separati,  era stata affidata alle cure del nonno paterno. In tali frangenti l’uomo aveva iniziato ad abusare sessualmente di lei quando erano soli in casa, costringendola a subire e compiere tali atti; precisava che il congiunto le aveva perentoriamente detto più volte di non raccontare a nessuno quanto accadeva, con la minaccia, in caso contrario, del suo invio in un collegio. La bambina riferiva che tali fatti erano iniziati quando aveva meno di 10 anni e a riscontro di quanto riferito, consegnava agli inquirenti un video realizzato con il suo telefonino, comprovante le violenze patite. Riscontri a tali dichiarazioni venivano effettuati mediante l’audizione di testimoni a cui la minore aveva confidato tali fatti. Trasfuse tutte le risultanze investigative in una dettagliata informativa di reato, il PM titolare dell’indagine depositava una richiesta di misura cautelare  che dal gip del tribunale di Viterbo veniva concessa nella misura degli arresti domiciliari, a causa 

VITERBO - Anziano arrestato per abusi sessuali su minore. Il fatto é accaduto ieri, quando il personale della locale Squadra Mobile ha notificato una misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un uomo di 86 anni, indagato costringeva la nipote minore degli anni 10, a compiere e subire più volte e in numerose occasioni, atti sessuali.

In particolare, le attività investigative che hanno spinto l'autorità ad emanare il provvedimento restrittivo, dopo una segnalazione fatta alla Squadra Mobile, nella quale erano stati evidenziati presunti abusi sessuali subiti da una nipotina dell’indagato.

Sentita a verbale nelle forme dell’audizione protetta, alla presenza di esperti di psicologia infantile, la piccola ha confermato gli abusi subiti dal nonno. Dal suo racconto è emerso che la minore, in un periodo particolare della sua vita in cui i genitori si erano separati, era stata affidata alle cure del nonno paterno.

In tali frangenti l’uomo aveva iniziato ad abusare sessualmente di lei quando erano soli in casa, costringendola a subire e compiere tali atti. Ha precisato che il nonno le aveva perentoriamente detto più volte di non raccontare a nessuno quanto accadeva, con la minaccia, in caso contrario, del suo invio in un collegio.

La bambina ha poi riferito che gli approcci erano iniziati quando aveva meno di 10 anni e a riscontro di quanto riferito, ha consegnato agli inquirenti un video realizzato con il suo telefonino, comprovante le violenze patite.

I riscontri sono stati fatti anche dopo aver sentito dei testimoni a cui la minore aveva confidato tali fatti. Trasfuse tutte le risultanze investigative in una dettagliata informativa di reato, il Pubblico ministero titolare dell’indagine ha depositato una richiesta di misura cautelare che dal gip del tribunale di Viterbo é stata concessa nella misura degli arresti domiciliari, a causa dell’avanzata età dell’uomo.

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