

VITERBO - 'E' stato ascoltato pochi minuti fa un testimone oculare'.
Così gli inquirenti che stanno dando la caccia al pirata della strada che ha travolto e ucciso il ciclista Massimo Faccenda, 53 anni di professione parrucchiere.
Da stamattina, tra il Comando provinciale dei carabinieri e gli uffici della Procura, è in corso una sfilata di persone che potrebbero fornire elementi utili alle indagini.
E, proprio fra questi, è spuntato fuori un testimone oculare, che ha dichiarato di aver assistito al tragico incidente: a travolgere Faccenda, secondo il suo racconto, sarebbe stato un furgoncino di colore bianco.
Gli investigatori, adesso, sono certi di riuscire a risalire al conducente. 'E' questione di tempo', assicurano.
Si è concluso nel frattempo l'esame autoptico disposto dal sostituto titolare dell'inchiesta Paola Conti per accertare le cause del decesso di Faccenda.