

VITERBO - Aveva scoperto di aver subito un principio di ischemia cerebrale che gli provocava un senso di malessere, associato a mal di testa e debolezza alle gambe, Marco Vento, l’uomo di 45 anni originario di Orbetello e residente a Montalto di Castro, scomparso nel nulla dall'8 marzo, dopo essersi recato a far visita alla moglie ricoverata nell’ospedale di Cisanello, in provincia di Pisa. Lo ha reso noto ieri la prefettura di Pisa.
“Lo scomparso, il giorno prima –spiega la nota - , a seguito di alcuni disturbi associati a mal di testa e fiacchezza alle gambe, aveva eseguito una tac presso l’ospedale di Cisanello, dalla quale era emerso un principio di ischemia ma, nonostante il parere contrario dei sanitari, aveva rifiutato il ricovero. Dopo aver normalmente pernottato in albergo – prosegue -, la mattina dell’8 marzo aveva fatto visita alla moglie e ricevuto una telefonata dal suocero, a seguito della quale, intorno alle ore 12 si sono perse le sue tracce”.
Un particolare, quello dell’ischemia che, associato al punto in cui i carabinieri hanno ritrovato la sua auto aperta: una piazzola di sosta vicina al ponte delle Bocchette, sul fiume Arno, a circa 300 metri di distanza dall’ospedale in cui era ricoverata la moglie e dove egli stesso aveva eseguito la Tac che gli ha svelato la malattia, ha ulteriormente accresciuto il timore che l’uomo si sia suicidato.
Intanto, le ricerche, iniziate nel primo pomeriggio dell’8 marzo, subito dopo che il cognato di Vento, non vedendolo rincasare, aveva dato l’allarme, non hanno dato alcun esito. I vigili del fuoco, i carabinieri e la capitaneria di porto hanno setacciato inutilmente l’Arno e il tratto di mare prossimo alla foce del fiume. Le ricerche proseguiranno anche oggi, con l’ausilio della questura, della guardia di finanza, della forestale e della protezione civile. Ieri sera, la prefettura di Pisa ha riunito l’unità di crisi, coordinata dal comandante provinciale dei vigili del fuoco per allargare ulteriormente il raggio delle ricerche.
La stessa prefettura ha diffuso anche la descrizione dell’uomo scomparso: “Carnagione chiara, occhi marroni, capelli castani, stempiato, alto circa 1,74 cm per circa 87 Kg di peso. Al momento dell’allontanamento indossava una maglia a righe orizzontali celesti e rosse, giacca con cappuccio color marrone, jeans, scarpe da ginnastica marroni”.
Secondo quanto si è appreso, Vento non aveva problemi economici, gestiva un’azienda agricola a Capalbio, e i rapporti familiari erano sereni. Ieri, la moglie è stata dimessa dall’ospedale e ha fatto ritorno a casa.
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