

VASANELLO – Minacce, inseguimenti e tentata aggressione. Questo l’ultimo episodio di violenza politica accaduto a Vasanello la notte di sabato scorso. In piazza delle Repubblica era passata da poco la mezzanotte quando un 17enne, insieme ad un suo amico, sarebbe stato inseguito da un gruppo di estrema destra soltanto perché indossava una felpa a loro non gradita. Il minorenne, spaventato dalle loro minacce, si sarebbe rifugiato nella macchina di suo fratello presa, a quel punto, di mira dai presunti aggressori che gli avrebbero rotto uno specchietto. Prima che la situazione degenerasse, le persone presenti in piazza sono intervenute per fermare l’aggressione.
L’ennesimo episodio di violenza, per il quale al momento sono in corso le indagini della Digos di Viterbo, è stato denunciato dall’associazione La Poderosa che ha definito i presunti aggressori come ''ragazzi che non guardano in faccia a nessuno. Si sentono padroni di ogni cosa, così potenti da ritenersi perfino al di sopra delle leggi italiane''.
Oggi, sui social, arriva la replica di CasaPound Viterbo: ''In risposta alla 'poderosa'. Fascisti su Marte! Gridava Guzzanti. Fascisti dappertutto! Risponde la 'Poderosa'. Solo che nel primo caso si trattava di satira, nel secondo di paranoia strumentale. Infatti riscontriamo sui social e sui giornali un sistematico piagnisteo da parte delle solite associazioni culturali (?) antifasciste riguardo alla presenza di Casapound sul territorio: rimandi continui alla sempre mal interpretata 'dodicesima disposizione transitoria' e a presunte minacce o, ancor peggio, aggressioni. Casapound Viterbo risponde a questo accanimento mediatico e menzognero con un deciso: che palle! Eh già – prosegue il gruppo su Facebook -. Perché quando il diritto di opinione degenera e diventa dovere di diffamazione il nostro movimento rischia di diventare ripetitivo e dover replicare di nuovo: che palle!''.
''Singolare inoltre che questi fini osservatori delle associazioni sopracitate notino la nostra presenza sul territorio ma la descrivano totalmente estrapolata dal reale contesto – conclude il post -: Casapound, nella nazione tutta e di conseguenza nella Tuscia, agisce alla luce del sole per aiutare le famiglie italiane in difficoltà con raccolte alimentari, tenendo eventi culturali, candidandosi alle elezioni, dando voce ai lavoratori. Quindi consigliamo alle suddette associazioni di analizzare bene il nostro operato sempre finalizzato al sociale o di comprarsi un paio di occhiali''.